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Soccorsi con Mezzi e Tecniche Speciali
I Soccorsi con Tecniche Speciali della
Croce Rossa Italiana, in effetti, esistono da sempre.
Quando un
membro di una Componente Volontaristica della CRI si trova davanti
ad un soccorso di nuova natura sa spesso ricorrere all'arte di
arrangiarsi tipica della nostra mentalità italiana.
Ma questo può essere anche
pericoloso perchè questa persona volenterosa può
trovarsi di fronte a problematiche del soccorso dove non può avere spazio
l'esperienza.
Mettiamo in evidenza alcuni scenari possibili, forse
qualcuno di questi li avete letti sui giornali: strade interrotte e
impraticabilità del terreno, ricerche a largo raggio di persone disperse,
persone intrappolate in sacche d'aria nelle cavità del terreno poi inondate da
qualche temporale oppure portare il primo soccorso in aree contaminate da qualche
sostanza chimica o da scorie radioattive.
Certo sarebbe utile avere nella propria unità di
soccorso qualche persona esperta di speleo-sub, qualificata per operare in ambienti
contaminati oppure piloti ed elisoccorritori per individuare e raggiungere in breve tempo
dispersi.
I Soccorsi con Tecniche Speciali e con Aeromobili
nascono per questo: per creare un database contenente i dati sul personale
specializzato che già abbiamo e per organizzare corsi di qualificazione e
informativi per gli altri operatori dell'emergenza. Il fine ultimo è, come sempre,
quello di fornire materiali e mezzi ma soprattutto personale qualificato alle
unità sprovviste.
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