Croce Rossa Italiana
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Giovedi 18-06-2009
› Roma, Solferino 2009: venerdi' 26 giugno concerto gratuito con Daniele Silvestri, Marina Rei, Francesco Tricarico e Timba Latin Jazz Quintet

Mercoledi 17-06-2009
› L'Aquila, Abruzzo, ricostruzione: firmata convenzione Croce Rossa e Provincia Autonoma di Trento per fabbricati ad Onna

› L'Aquila, Abruzzo: Protezione Civile e Banco Alimentare insieme per gestione donazioni alimentari

Martedi 16-06-2009
› Roma, Pionieri, costituzione seggio elettorale

Lunedi 15-06-2009
› Roma, Solferino 2009: stamattina a Roma la presentazione

› Ercolano (Napoli), Esercitazione 'Plinio 2009'

Domenica 14-06-2009
› Roma, Domani, lunedi' 15 giugno, conferenza stampa presentazione Solferino 2009

Sabato 13-06-2009
› Cisterna (Lt), Domani prima lezione del Corso per unita' cinofile Cri

› Napoli, Esercitazione CRI: domani scoppio imbarcazione nelle acque di Napoli

Venerdi 12-06-2009
› Roma, Solferino 2009: Conferenza Stampa presentazione evento

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Le Attività di Emergenza

Missione Iraq Intervento in Pakistan
   
Albania - la Missione Arcobaleno Il campo di Kavaje
Il campo di Kukes 1 I magazzini di stoccaggio
La sala operativa di Tirana  


MISSIONE IRAQ
Il progetto di intervento, finalizzato ad individuare una serie di azioni tendenti a fronteggiare la situazione post bellica esistente in Iraq, in considerazione del fatto che la conclusione della prima fase del conflitto aveva comportato una reale e completa disintegrazione del sistema sanitario locale è stato articolato in due fasi distinte, e precisamente:
> dall’aprile 2003 al 30.09.2003 in struttura attendata;
> dal 01.10.2003 al tutt’oggi in struttura fissa presso il Medical City di Baghdad.

Relativamente al primo periodo l’intervento della CRI è stato finanziato dal Ministero degli Affari Esteri - DGCS, ed ha comportato l’allestimento di un ospedale da campo in Baghdad.

La prima parte dell’intervento, finalizzato a fronteggiare l’Emergenza sanitaria e ridurre la mortalità e la morbilità della popolazione, ha previsto l’invio di una struttura attendata composta da un PMA (Posto Medico Avanzato) CRI articolato come segue:

n. 4 tende per utilizzo sanitario (Accettazione, Aastanteria Pediatrica, Pronto Soccorso e Degenza);
n. 4 tende logistiche per il personale; i materiali e apparati sanitari necessari per il funzionamento dei servizi; farmaci;
n. 1 generatore di corrente;
n. 1 torre faro;
n. 2 autoambulanze;
n. 3 automezzi ricognizione 4x4;
n. 2 autocarri per la logistica;
n. 1 rimorchio cucina campale;
n. 1 ufficio mobile;
n. 1 bagno campale;
n.1 pulmino trasporto persone;
n. 1 nucleo per potabilizzazione acque con rimorchio cisterna per trasporto acqua potabile.

La struttura base è stata trasportata in Baghdad con l’ausilio di un aereo ANTONOV partito da Torino Caselle.
Con il P.M.A. sono partite inizialmente 21 persone con profilo tecnico e sanitario, delle quali 6 hanno viaggiato al seguito del materiale sull’Antonov e 15 con volo di linea.

La restante parte della Struttura Ospedaliera è stata inviata via mare a mezzo di apposita nave partita dal porto di La Spezia fino al porto giordano di Aqaba proseguendo, poi, per Baghdad via terra.

Durante la fase in struttura attendata sono stati trattati complessivamente n° 39.719 pazienti.

Riepilogo attività prestate nel periodo di intervento (.pdf - 222 kb)




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