
SISMA EMILIA, L'ATTIVITA' DELLA CROCE ROSSA ITALIANA. IMPEGNATI 130 VOLONTARI IN 9 CENTRI DI ACCOGLIENZAIn Emilia Romagna la Croce Rossa Italiana, in stretta collaborazione con Protezione Civile, prosegue nelle attività di supporto e sostegno alle popolazioni colpite dal sisma. Sono al lavoro 130 volontari impegnati nella gestione di centri di accoglienza per la popolazione, supporto sanitario-logistico e distribuzione di generi di conforto. Impiegati 30 mezzi (19 ambulanze, 2 mezzi per disabili e 9 per il trasporto di materiale).
Il Commissario Straordinario della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca, è stato giovedì 24 maggio nelle zone maggiormente colpite dal terremoto in Emilia Romagna, ha fatto visita ai campi degli sfollati e ha incontrato i volontari della Croce Rossa impegnati sul posto. Rocca si è recato nei punti di accoglienza di Finale Emilia, di Sant'Agostino e di San Felice sul Panaro.
"Tutto è stato molto casuale, noi solitamente non facciamo il turno di sabato ... ma ci siamo trovati in 3 a voler trascorrere la notte in Comitato e così, per una fortunata sfortuna, abbiamo potuto rispondere prontamente alle necessità della popolazione colpita dal sisma". Inizia come il racconto di una coincidenza la cronaca dei soccorsi che Marco Alberghini, 46 anni e da 17 volontario della Croce Rossa, ha prestato con i volontari del Comitato CRI di Finale di Emilia a feriti e sfollati nelle notte di sabato 19 maggio. (di Felicia Mammone)
Salvataggi drammatici e interventi singolari. Un giornata di intensa attività quella del 20 maggio, raccontata da Paola Re, volontaria 31enne della Croce Rossa di Finale Emilia e capo equipaggio, in azione insieme con gli altri volontari CRI pochi minuti dopo la scossa di terremoto dell'alba.
L'arrivo a Milano del Santo Padre Papa Benedetto XVI nei giorni 1, 2 e 3 giugno, in occasione della VII Giornata Mondiale della Famiglia, è uno di quegli eventi che richiede un forte e prolungato impegno. La Croce Rossa Italiana ha risposto subito alla chiamata degli organizzatori.