

Grazie al supporto del Ministro della Gioventù, i Giovani della Croce Rossa Italiana hanno ritenuto necessario organizzare un evento all'interno delle consuetudinarie celebrazioni che si tengono ogni anno a Solferino. L'evento, aperto ai Giovani della Croce Rossa Italiana, al Forum Nazionale dei Giovani, all'Agenzia Nazionale per i Giovani e al Ministero dell'Istruzione - Consiglio Nazionale dei Presindenti delle Consulte Provinciali degli Studenti - è finalizzato alla condivisione dei Principi del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e alla stesura di un documento strategico come spunto di una progettualità condivisa.

I giovani del Movimento Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, a giugno 2009, si sono riuniti sul campo di battaglia di Solferino per riaffermare l'idea del trentunenne Henry Dunant: la sua visione di umanità ha cambiato il mondo e ha unito sotto comuni emblemi di speranza. 150 anni dopo, la sua intuizione si è evoluta in un movimento umanitario mondiale di 100 milioni di volontari di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.
I giovani di 150 nazioni, in rappresentanza di 50 milioni di giovani volontari del Movimento di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, si sono riuniti per definire la propria visione di umanità al fine di affrontare le "Solferino" di oggi. Povertà, conflitto, violenza, migrazione, malattia, discriminazione e cambiamento climatico sono alcune delle sfide che ancora causano sofferenza per centinaia di milioni di persone in tutto il mondo.

L'obiettivo del meeting è stato quello di trasformare queste criticità in sfide da affrontare per tramite dei giovani come agenti di cambiamento positivo nella società. Queste sfide, a carattere globale, sono state sintetizzate nella Dichiarazione della Gioventù ("Youth Declaration"), adottata alla fine dei lavori e presentata ai rappresentanti ONU a Ginevra il 2 luglio 2009. La loro realizzazione necessita della sinergia fra più attori: organizzazioni giovanili, governi e società civile.