
Gli effetti più a lungo termine del devastante terremoto di Haiti stanno a poco a poco divenendo più chiari, man mano che le missioni di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa fanno ritorno da regioni remote del paese. Lo stesso Commissario della Croce Rossa Italiana (che ha appena aperto il Campo Italia con cucine e potabilizzatori) tornato in patria, evidenzia l'urgenza di ulteriori interventi: "Guai a spegnere i riflettori su Haiti non c'è tempo da perdere, la situazione può peggiorare".
In merito alle notizie circa la propria partecipazione alle elezioni regionali del Lazio nelle fila di un partito politico apparse su un quotidiano e riportate in rassegna stampa CRI, Massimo Barra, Presidente della Commissione Permanente della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, smentisce che sia suo intendimento concorrere a una elezione politica.
Da Panorama.it - Prima di tutto, dare da bere. Il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezza Luna Rossa è impegnato in più di 40 stabilimenti a Port-au-Prince per la potabilizzazione e la distribuzione dell'acqua. Fino ad oggi sono stati distribuiti più di 2.231.000 litri d'acqua potabilizzata, di cui ne stanno beneficiando circa 99.000 persone. Le persone che lasciano le zone colpite aumentano quotidianamente, fa sapere Croce Rossa.
Thomas De Gasperi e Matteo Maffucci, ovvero gli Zero Assoluto, coppia protagonista della nuova scena musicale italiana ed autori di grandi successi popolari ("Svegliarsi la mattina", "Semplicemente", "Per Dimenticare" e l'ultimo Cos'e' Normale) sono impegnati ad appoggiare l'impegno e la raccolta fondi della Croce Rossa Italiana Pro Haiti.
La CRI ha sostenuto la costruzione di 70 dei 98 moduli abitativi provvisori, che sono stati consegnati oggi, con circa 2 milioni di euro provenienti dalla raccolta fondi pro Abruzzo. Otto unita' sono state assegnate dalla croce rossa a nuclei familiari disagiati. Questa mattina, nella frazione di San Gregorio a L'Aquila, si è tenuta la cerimonia di consegna di un nuovo nucleo di 98 Moduli Abitativi Provvisori (MAP) 70 realizzati con il contributo della Croce Rossa Italiana.
Applausi per la cucina, le docce, l'urbanizzazione, le tende. Questa è stata la reazione dei 300 operatori delle ERU (emergency response unit - unità di risposta all'emergenza) della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa all'inaugurazione del "Campo Italia", a 500 metri dall'aeroporto di Port au Prince.
Pubblichiamo il Report n° 5 "Italian Red Cross ERU Base Camp" del 28 gennaio 2010 relativo alle attività ad Haiti del team della Croce Rossa Italiana
Il "Campo Italia" della Croce Rossa Italiana ad Haiti è attivo dalle 8 di stamattina. Gli esperti italiani ospiteranno tutti gli operatori della Croce Rossa mondiale impegnati sui luoghi del terremoto. Il campo, che si trova a 500 metri dall'aeroporto di Port-au-Prince, preparerà 1500 pasti al giorno che in un secondo momento saranno distribuiti con catering anche alla popolazione.
La Croce Rossa Italiana impegnata ad Haiti in aiuto della popolazione colpita dal sisma del 12 gennaio scorso, esprime un sincero ringraziamento alla società "Wind" per il supporto tecnico offerto alla missione umanitaria dell'Associazione
Due settimane dopo che il devastante terremoto ha colpito la capitale di Haiti, Port-au-Prince, il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa ha fornito 2.5 milioni di litri di acqua potabile in tutto a circa 100.000 persone al giorno e distribuito circa 550 tonnellate di materiale di soccorso salva-vita.
Il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa è impegnato in più di 40 stabilimenti a Port-au-Prince per la potabilizzazione e la distribuzione dell'acqua. Fino ad oggi sono stati distribuiti più di 2.231.000 litri d'acqua potabilizzata, di cui ne stanno beneficiando circa 99.000 persone.
Ci siamo. Mancano poche ore e il nuovo campo della Croce Rossa sarà operativo. Ieri l'urbanizzazione e le tende, oggi saranno attivati gli altri servizi. In tempo record, una piccola città è stata costruita e da domani mattina si aprirà la fase dell'accoglienza. E ieri durante la riunione di coordinamento, tutti i team leader delle Società nazionali si sono complimentati con la Croce Rossa Italiana per il grande lavoro svolto. Una soddisfazione per tutti quelli che stanno lavorando qui a Port au Prince, ma anche e soprattutto una soddisfazione per la tutta l'Associazione che per l'ennesima volta si sta facendo valere a livello internazionale.
Eleonora Abbagnato, étoile della danza ed attrice, aiuta la popolazione haitiana colpita dal terremoto, sostenendo l'impegno umanitario della Croce Rossa Italiana. "Davanti alle immagini di questo dramma - dice la Abbagnato - tutti siamo profondamente colpiti e sentiamo il dovere di dare il nostro contributo per aiutare quella popolazione.
Port au Prince (Haiti) - Ruspe, cavi elettrici, tende, generatori, camion. E tanta polvere. Qui al nuovo campo della Croce Rossa gli operatori italiani lavorano senza sosta per garantire in pochissime ore l'apertura della nuova struttura. Ieri il convoglio con tutto il materiale si è ricongiunto con il resto del gruppo, qui la congestione degli arrivi degli aiuti umanitari porta ad inevitabili ritardi. Riunione mattutina, dopo la sveglia alle 6, per fare il punto della situazione. E poi tutti al lavoro.
In occasione della catastrofe di Haiti la Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa ha dispiegato in un unico Paese il più grande sistema di risposta alle emergenze (ERU - Emergency Response Unit) nella sua storia.
Il cargo con gli aiuti della Croce Rossa Italiana ad Haiti è arrivato oggi a Port-au-Prince. Le trentasette tonnellate di materiale serviranno ad allestire il campo base che garantirà 1500 pasti al giorno, alloggiamenti e acqua potabile. Gli operatori CRI, lavoreranno tutta la notte per ultimare nel minor tempo possibile il campo.
Una storia di sofferenza e sogni spezzati che ha trovato il lieto fine. Grazie alle Unità di strada della Croce Rossa Italiana. Si tratta delle vicissitudini di Victoria, una giovane nigeriana, e della sua neonata Elisabeth, in fuga verso Latina per mettersi in salvo dallo sfruttamento sessuale.
E' online la nuova galleria fotografica della Croce Rossa Italiana da Port au Prince.
Ieri pomeriggio il Commissario Straordinario della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca, ha incontrato il Presidente della Croce Rossa di Haiti, Michaële Amédée Gedeon, al Campo Base della Federazione Internazionale.
Port au Prince (Haiti) - Certo, arrivando nel cuore del terremoto che ha colpito Haiti non ci si poteva non aspettare una situazione drammatica. Ma le parole, le immagini, i video, i racconti che avevamo sentito e visto finora non potevano materializzare fino in fondo la disperazione e la furia distruttrice che ha colpito questa isola. Mentre al Campo Base della Croce Rossa continua il lavoro senza sosta, più di un milione e mezzo di litri d'acqua distribuiti, 38 voli umanitari atterrati, un incremento previsto di 10mila famiglie beneficiarie raggiunte nella prossima settimana, solo la visita all'ospedale della capitale fa comprendere fino in fondo il girone infernale dantesco in cui migliaia di persone sono costrette a vivere.
Port au Prince (Haiti) - Nel passaggio tra Santo Domingo e Haiti si ha l'idea di un mondo che cambia nel giro di poche centinaia di metri. Un cancello sovrastato dal filo spinato divide due stati, ma non solo. Da una parte una quasi normalità, se non fosse per le decine di convogli umanitari in fila per Port au Prince. Dall'altra l'idea della tragedia vissuta non più di una settimana fa. L'aeroporto della capitale haitiana è intasato dai tanti aerei di aiuti umanitari.
"Prima di parlare di calcio devo dirvi una cosa importante:anche un piccolo gesto può fare la differenza, invito tutti a mandare un sms da numeri wind e 3 al 48540 per donare 2 euro alla Croce Rossa Italiana per fronteggiare l'emergenza Haiti".
Mentre i più fortunati riescono a lasciare Port-au-Prince per dirigersi verso la campagna, centinaia di migliaia si accampano in piazze, campi sportivi e altri spazi aperti. A Primatur circa 3000 sopravvissuti hanno ricevuto aiuti umanitari.
E' arrivata oggi a Santo Domingo la task force della Croce Rossa Italiana partita ieri mattina da Roma. Il team, composto da 12 operatori (tra cui logisti, sanitari, un'infermiera volontaria), è in viaggio con un convoglio umanitario verso Haiti, dove allestirà un campo a Port-au-Prince, nei pressi dell'aeroporto. Il campo entrerà in funzione entro 48 ore e, oltre alle tende destinate all'accoglienza dei senza tetto, sarà operativa una cucina da campo che garantirà 1500 pasti al giorno e due impianti di potabilizzazione dell'acqua in grado di depurare e imbustare 8000 litri di acqua all'ora.
Due bambini sono nati il 20 gennaio, nell'ospedale da campo della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa a Port-au-Prince. I bambini - un maschio e una femmina- e le loro mamme stanno bene. Sono nati 90 minuti dopo le scosse di magnitudo 6 sentite nelle prime ore della mattina."Una paziente è arrivata di corsa e abbiamo dovuto praticare un cesareo, poi è arrivata un'altra paziente e pensavamo anche in questo caso di dover ricorrere al cesareo" ha spiegato Arthur Halvorsen un anestesista della Croce Rossa Norvegese. "La prima donnaa è stata operata con successo, l'altra invece ha partorito naturalmente".
Il Commissario Straordinario della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca, è arrivato a Pourt au Prince insieme al Capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso. "Il sistema Paese che ha dimostrato la sua forza in Abruzzo - dice Rocca che è anche componente del consiglio direttivo della Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa - può e deve dare il suo prezioso contributo in aiuto delle popolazioni colpite dal terremoto ad Haiti
Pubblicata l'ultima edizione in lingua inglese della newsletter del Centro per la Cooperazione nel Mediterraneo
Una settimana dopo che il terremoto devastante ha colpito Haiti i soccorsi del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, incluso quelli del CICR, sono a regime. Tuttavia la situazione sul terreno dei sopravvissuti rimane molto difficile. L'igiene rimane una delle prime preoccupazioni a Port-au-Prince con molte persone ancora senza accesso a quantità sufficienti di acqua potabile. Il CICR sta fornendo acqua a più di 12.000 persone che vivono in tre campi improvvisati.
Sono partite dal porto di Civitavecchia destinazione Las Palmas, Azzorre, Haiti, a bordo della portaerei Cavour, le 8 Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, tutte con varie specializzazioni, che per tre mesi saranno a bordo della Cavour impegnata nella sua prima missione, dopo il varo, nell'emergenza Haiti.
E' partita ieri mattina dall'aeroporto romano di Fiumicino la task force della Croce Rossa Italiana che allestirà un campo a Port au Prince. A guidare il gruppo dei 12 operatori ( tra cui logisti, sanitari, un'infermiera volontaria), il capodipartimento CRI per le operazione di emergenza, Leonardo Carmenati. Ad Haiti arriveranno, inoltre, con un altro aereo partito nella notte da Milano, 37 tonnellate di materiale: tende, una cucina da campo che garantirà una media di 1500 pasti al giorno, generi alimentari, acqua e due impianti di potabilizzazione che depureranno oltre 8000 litri d'acqua all'ora.
Secondo i dati resi noti dalla Federazione della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa si stima che in seguito al sisma ad Haiti sarebbero morte tra le 50.000 e 70.000 persone. Più di 3 milioni di persone sono state colpite dal disastro e necessitano di assistenza. Le zone maggiormente interessate attorno a Port-au-Prince sono Petits Goaves e Les Nippes, dove si registrano quasi 1.000 morti e 500.000 senza tetto. Leogane, ad ovest di Port-au-Prince, resta il centro più colpito, con circa 10.000 persone rimaste uccise e l'80 - 90% degli edifici è danneggiato.
Francesco Rocca è partito ieri sera insieme al Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, per Haiti. "Il sistema Paese che ha dimostrato la sua forza in Abruzzo - dice Rocca che è anche componente del consiglio direttivo della Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa - può e deve dare il suo prezioso contributo in aiuto delle popolazioni colpite dal terremoto ad Haiti".
Tra le vittime del terribile sisma che ha colpito Haiti ci sono anche coloro che, sopravvissuti all'evento, hanno perso ogni contatto con i loro familiari e vivono il forte disagio del non sapere se i propri cari sono sopravvissuti e dove sono.
(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Circa 2 mila giorni della sua vita passati fra le emergenze e le urgenze di tutto il mondo, quelle dovute a disastri naturali o a guerre, dalla Giordania all' Umbria, dallo Sri Lanka alla Georgia e all' Abruzzo. E' con questo bagaglio di esperienza fatta sul campo, fra le sofferenze di popolazioni di diversi colori e di diversa cultura, che Emerico Laccetti, logista della Croce Rossa Italiana, si appresta a partire per Haiti. Il volo che lo portera' insieme ad altri 11 colleghi a Port-au-Prince e' in programma per domani mattina.
Un totale di 16 ERU (squadre specializzate in emergenza) sono state attivate in questa operazione di cui 9 sono arrivate e sono già operative o in fase di allestimento. Si è in attesa di due ERU base camp, un ERU ospedale e un secondo ERU per telecomunicazioni.
I responsabili della più grande organizzazione umanitaria del mondo sono partiti per raggiungere Haiti, devastata dal terremoto, partecipando all'enorme operazione di risposta al disastro e intervento di soccorso.
"Il trasferimento di alcune famiglie del campo Casilino 900 si è svolto nel migliore dei modi. E' stato un successo riconosciuto dalla Prefettura di Roma e dal Comune di Roma grazie alla mediazione della Croce Rossa", ha dichiarato Marco Squicciarini, Commissario provinciale della Croce Rossa di Roma e Responsabile nazionale per le attività di accoglienza e assistenza alle popolazioni rom e ai soggetti senza i fissi dimora.
Firenze, 21 gennaio: In occasione della presente edizione di Pitti Bimbo, l'azienda campana scende in campo per i terremotati di Haiti, con interventi di sensibilizzazione ed una donazione alla Croce Rossa Italiana - una tra le istituzioni assolutamente in prima linea a livello mondiale anche in questa emergenza.
Terremoto di Haiti - Croce Rossa: " Raggiunte le vittime fuori dalla capitale"
HAITI: TROPPA TENSIONE, CROCE ROSSA INTERROMPE UNA DISTRIBUZIONE
(ANSA) - NEW YORK, 18 GEN - Il presidente americano Barack Obama ha materialmente mandato il suo primo Twitter durante una visita agli uffici di Washington della Croce Rossa Americana. ''Il presidente Obama e la Fist Lady Michelle stanno visitando il centro operativo in questo momento'', ha scritto Obama usando il servizio di microblogging mentre si trovava al Centro operazioni disastri della Croce Rossa, che coordina gli aiuti per il dopo terremoto a Haiti.
Croce Rossa Italiana è in partenza per Haiti con uomini e mezzi. Ieri dall'aeroporto di Milano Malpensa è partito un aereo cargo con a bordo 35 tonnellate di materiale per l'allestimento del campo di Croce Rossa Italiana. A Port au Prince arriveranno tende, una cucina da campo che garantirà una media di 1500 pasti al giorno, generi alimentari, acqua e due impianti di potabilizzazione che depureranno oltre 8000 litri d'acqua all'ora. Il campo verrà costruito a circa 2 chilometri dall'aeroporto di Port au Prince.
Gaza, 18 gen. - (Adnkronos) - Anche i palestinesi della striscia di Gaza vogliono contribuire ai soccorsi internazionali per Haiti. Il Comitato Popolare contro l' Assedio israeliano ha iniziato a raccogliere sangue, coperte, vestiti e soldi, donati da familiari di palestinesi detenuti nelle carceri israeliane, come contributo simbolico per le vittime del sisma. La raccolta si e' svolta sotto gli uffici della Croce Rossa Internazionale a Gaza.
Sono online le nuove foto della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa testimoni del terremoto ad Haiti.
Ginevra, 18 gen. - (Adnkronos) - A 6 giorni dal terremoto la situazione ad Haiti e' "catastrofica". Lo ha dichiarato il capo della delegazione della Croce Rossa Internazionale ad Haiti, Riccardo Conti, sottolineando come "considerata la portata dei bisogni, le organizzazioni umanitarie stanno fronteggiando un impegno spaventoso. "Anche se la presenza delle agenzie umanitarie si sta cominciando a sentire in ospedali e cliniche, molte strutture mediche a Port au Prince non hanno personale e medicine a sufficienza" ha detto ancora Conti.
(ANSA-AFP) - GINEVRA - Decine di migliaia di persone vivono ormai da quattro giorni nelle strade della capitale Port-au-Prince e in accampamenti di fortuna che occupano ogni piu' piccolo spazio all' aperto. Lo ha reso noto oggi il Comitato internazionale della Croce Rossa a Ginevra. '' E' caos dappertutto - ha raccontato Simon Schorno, un portavoce della Croce Rossa - Nessun quartiere e' stato risparmiato dalla distruzione. La gente vaga senza meta in certa di cibo, di acqua, di aiuto''.
In una situazione crescente di disperazione per i sopravvissuti al terremoto di martedì scorso il personale del Comitato Internazionale della Croce Rossa presente sul terreno sta distribuendo materiali sanitari e valutando le necessità di acqua.Migliaia di sopravvissuti al terremoto di martedì scorso hanno dovuto passare una terza notte all'aperto, mentre le possibilità di trovare altri sopravvissuti diminuisce con il passare del tempo.
Quattro esperti della Croce Rossa Italiana in potabilizzazione dell'acqua e logistica raggiungeranno nelle prossime ore il delegato Cri già presente ad Haiti, Michele De Tomaso. I quattro operatori italiani partiranno insieme alla missione della Croce Rossa Danese per costruire un campo base e coadiuvare l'impegno della Società consorella, con l'impegno di subentrare nel tempo nella gestione del campo. La Croce Rossa Italiana garantirà l'autosufficienza logistica agli operatori che partiranno con razioni di sopravvivenza, acqua e attrezzature logistiche.
(ANSA) Il Comitato internazionale della Croce rossa (Cicr) ha attivato uno speciale sito Internet per aiutare gli haitiani ad avere notizie dei propri cari dopo il terribile sisma che ha colpito il Paese. L'indirizzo e' www.icrc.org/familylinks. L' obbiettivo del sito, già usato in passato per altre catastrofi, è di accelerare il ''processo per ristabilire un contatto tra membri della famiglia separati'', spiega il Cicr in una nota pubblicata oggi a Ginevra.
Il Comitato internazionale di Croce Rossa (CICR) sta lavorando in stretta collaborazione con la Croce Rossa di Haiti e con la Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa che sta coordinando i soccorsi. Il personale e i volontari della Croce Rossa di Haiti sono coinvolti nella ricerca dei dispersi e nei soccorsi nonostante molti colleghi manchino all'appello.
(ANSA) - WASHINGTON, 14 GEN - Anche Michelle Obama si e' mobilitata in prima persona per raccogliere aiuti per Haiti e per questo fara' da testimonial in un video della Croce Rossa. La First Lady degli Stati Uniti intervendo oggi ad un incontro a Washington ha rivolto un appello pubblico per ricordare il numero telefonico del governo americano destinato alla raccolta fondi.
La Croce Rossa Italiana, ha attivato una serie di strumenti per raccogliere fondi in favore delle popolazioni colpite dal terremoto ad Haiti
(ANSA) La Federazione Internazionale delle Societa' della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (Ifrc) ha lanciato un appello per una raccolta '' preliminare'' di 10 milioni di franchi svizzeri (pari a 6,8 milioni di euro) '' per inviare assistenza a un primo gruppo di 5.000 famiglie colpite dal devastante terremoto'' di Haiti.
Alle ore 16 del 12 gennaio 2010 - ore 23.00 in Italia - un terribile terremoto ha colpito l'Isola di Haiti. 4 forti scosse di magnitudo 7,3 Richter, il cui epicentro è situato a 15 km della capitale Port-au-Prince, hanno colpito i centri abitati sbriciolando centinaia di palazzi. Migliaia di morti e feriti, migliaia di sfollati, ingenti danni alle infrastrutture, con taglio del rifornimento di acqua e di elettricità, in diverse città: questa la situazione che si è presentata questa mattina agli occhi dei soccorritori.
Ginevra, 13 gen. (Adnkronos/Dpa) - La Croce Rossa Internazionale e' all' opera a Haiti per assistere le vittime del sisma. "I volontari della Croce Rossa a Haiti stanno aiutando i feriti e fornendo assistenza negli ospedali che non hanno i mezzi per far fronte a questa emergenza", si legge in una dichiarazione del' organizzazione.
"I nostri volontari ad Haiti - dice una nota della Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa - stanno assistendo i feriti e dando supporto negli ospedali che non hanno sufficiente capacità per gestire questa emergenza. In questo momento le necessità più urgenti sono la ricerca dei dispersi, il soccorso, ospedali da campo, emergenza sanitaria, acqua potabile, ricoveri di emergenza, logistica e telecomunicazioni".
Per donare 2 euro alla Croce Rossa Italiana "Pro Emergenza Haiti" invia un SMS da numero Wind e "3" al 48540 Il numero sarà attivo fino al 27 gennaio. I fondi saranno utilizzati per sostenere l'impegno umanitario della Croce Rossa Italiana sul territorio di Haiti, colpito dal drammatico sisma.
Il Comitato Regionale della Croce Rossa del Lazio ha realizzato una brochure su Tubercolosi, HIV e malattie sessualmente trasmesse, in lingua Francese ed Inglese, destinata ai migranti presenti in Italia. La brochure nasce da una collaborazione tra le direzioni sanitarie della CRI Regione Lazio, del CARA (centro di accoglienza richiedenti asilo) di Castelnuovo di Porto (RM), e del dipartimento di malattie infettive dell' Università degli Studi di Roma "La Sapienza".
E' disponibile online la newsletter N.16 della Standing Commission della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa
Sabato mattina, l'operatrice CRI Cristina Niccacci, quarantaseienne, è rimasta vittima di un incidente stradale durante lo svolgimento di un servizio d'istituto. Erano le 8.30 quando il veicolo CRI sul quale viaggiava insieme alla collega Patrizia Covarelli, e' stato coinvolto in un incidente stradale presso l' E45 all'altezza di Casalina-Deruta, corsia nord.
Il Comitato Provinciale della Croce Rossa Italiana di Treviso promuove due conferenze sui temi del Diritto Umanitario e dell'immigrazione
Il Prefetto di La Spezia Giuseppe Forlani ringrazia i volontari della Croce Rossa
"Mercati di Roma per l'Abruzzo" è il progetto promosso da Mercati Rionali Autogestiti, Comune di Roma, Camera di Commercio di Roma, ARSIAL, ATAC e Confesercenti di Roma e patrocinato dalla Croce Rossa Italiana in favore della gente d'Abruzzo. Fino al 31 gennaio, nei mercati che aderiscono all'iniziativa saranno posizionati dei bussolotti per la raccolta di fondi in favore delle popolazioni colpite dal terremoto.
Serata al Mercadante: interviste e commenti
Un gruppo di operatori e volontari delle Unità di Strada della Croce Rossa Italiana hanno visitato il centro di accoglienza Al Karama di Latina. In occasione della Befana sono stati portati dei doni ai bambini ospiti con le loro famiglie Rom nel campo. Nel corso della visita è stata anche consegnata una brochure informativa destinata ai Rom e redatta interamente nella loro lingua romanì (o romanes), contenente indicazioni utili sul virus dell'influenza A.
CRI Ercolano: 1323 mattonelle per un sogno. Destinata finalmente Villa Matarazzo al progetto C.R.I. "Oasi"
Su iniziativa dell'Ispettorato Provinciale Donatori di Sangue, Il Comitato Provinciale di Roma, con la collaborazione del Comitato Regionale Lazio, della Croce Rossa Italiana e i Rotary Club di Roma hanno organizzato per il mese di gennaio, una grande raccolta di sangue per la Capitale.
A seguito delle violenta manifestazioni di Rosarno il S.U.E.M. 118 di Reggio Calabria ha chiesto alla Croce Rossa Italiana il supporto sanitario.
Immediatamente la CRI ha messo a disposizione due ambulanze con a bordo personale volontario.
La Provincia di Latina ha affidato al Comitato Provinciale CRI di Latina la gestione delle "Unità di strada - Angeli Custodi". Il servizio è coordinato e monitorato dalla Sala Operativa Sociale di Prefettura e Provincia. "La Croce Rossa - ha spiegato il Commissario Provinciale CRI, Giancarlo Rufo - con questo servizio continua ad operare nel solco delle proprie attività umanitarie. Da sottolineare anche il valore aggiunto dell'assistenza sanitaria messo in campo dalla CRI".