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EMERGENZA SANGUE: 29 LUGLIO 2010, GIORNATA DI SENSIBILIZZAZIONE CROCE ROSSA ITALIANA, COMUNE DI ROMA E PROTEZIONE CIVILE

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Gianni Alemanno, Sindaco di Roma, mentre dona il sangue

ALEMANNO: "UN PROTOCOLLO CON LA CRI PER LA DONAZIONE", ROCCA: "SI DEVE CREARE UNA CULTURA DELLA DONAZIONE"

"Da settembre faremo un protocollo con la Croce Rossa e la Regione per avvicinare tanti cittadini romani alla donazione del sangue. Non ci vuole niente, non costa nulla ed e' indispensabile. Il mio e' un appello per diffondere la cultura della donazione". Lo ha detto Gianni Alemanno, Sindaco di Roma, stamane subito dopo aver donato il sangue presso il Comitato Regionale Lazio della Croce Rossa Italiana, in via Ramazzini 31 a Roma.
 
Il sindaco, il Commissario Straodinario CRI Francesco Rocca, e Tommaso Profeta, Direttore Protezione civile del Comune di Roma, si sono ritrovati in via Ramazzini per una giornata di sensibilizzazione sulla donazione del sangue, un tema questo che alla vigilia delle vacanze estive diventa delicato considerando la partenza per le vacanze dei donatori.
"Dobbiamo organizzare un sistema quasi quotidiano per la donazione, incrementando in maniera molto forte la tendenza dei romani a donare il sangue - ha detto Alemanno -. La donazione del sangue deve diventare un' abitudine per i cittadini romani, non deve essere un gesto straordinario. Quando sono sensibilizzati i romani rispondono bene. Ricordo - ha concluso il Sindaco - che quasi tutti possono donare. E' una cosa molto semplice".
E infatti i cittadini della Capitale hanno aderito all'iniziativa in maniera forte: 151 i donatori che si sono presentati al Comitato Regionale Lazio della CRI e all'Ospedale San Camillo Fornalini e che poi, per temporanee indisponibilità alla donazione, si sono trasformati in 98 effettivi, consentendo quindi la raccolta di altrettante sacche di sangue.

"Noi della Croce Rossa Italiana stiamo lavorando per creare la cultura della donazione: donare il sangue deve essere un atto naturale - ha detto Francesco Rocca, Commissario straordinario della Croce Rossa Italiana -. Proprio con questo obbiettivo da settembre prenderanno il via una serie di iniziative nelle scuole in maniera tale da fronteggiare l'emergenza sangue e accrescere questa cultura della donazione già tra i più piccoli che così potranno diventare 'grandi' donatori". "Voglio, inoltre ringraziare - ha poi concluso il Commissario - tutti i volontari della Croce Rossa senza i quali non sarebbe stato possibile realizzare questa giornata e ringrazio in particolare Maria Vittoria Torresi, Commissario Nazionale dei Donatori di sangue, Giovanni Kheiraoui, Delegato Provinciale CRI Roma di Protezione civile, ed Eliana Angarini, Commissario Regionale Lazio Donatori di Sangue CRI".

La raccolta di stamane è stata quindi un ottimo risultato per il Comune di Roma, la Croce Rossa Italiana e la Protezione Civile: un primo passo per fronteggiare il drammatico appello lanciato dal Dott. Antonio D'Urso, responsabile del Centro Regionale Sangue del Lazio, che prevede una carenza di circa 30 mila sacche di sangue per l'anno 2010. La situazione della Regione, ed essenzialmente di Roma, dal punto di vista trasfusionale non è delle migliori considerando che l'indice di produzione di globuli rossi del Lazio è di circa 32 unità per mille abitanti, con un fabbisogno che si aggira intorno al 38 per mille.

 
 
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Giovanni Kheiraoui, Delegato Provinciale CRI Roma di Protezione civile, e alcuni volontari


 
 


 
 

 
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