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24 giugno 1859, la battaglia di Solferino
...Nell'Ospedale e nelle Chiese di Castiglione sono
stati depositati, fianco a fianco, uomini di ogni nazione. Francesi, Austriaci, Tedeschi e
Slavi, provvisoriamente confusi nel fondo delle cappelle, non hanno la forza di muoversi
nello stretto spazio che occupano. Giuramenti, bestemmie che nessuna espressione può
rendere. Risuonano sotto le volte dei santuari. Mi diceva qualcuno di questi
infelici:- "Ci abbandonano, ci lasciano morire miseramente, eppure noi ci siamo battuti
bene!".
Malgrado le fatiche che hanno sopportato malgrado le notti insonni, essi non riposano e,
nella loro sventura implorano il soccorso dei medici e si rotolano disperati nelle convulsioni
che termineranno con il tetano e la morte...
Stralci da "Un souvenir de Solferino" di Henry Dunant
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La Battaglia di Solferino
Ferdinando Palasciano
Henry Dunant
La Prima Convenzione di Ginevra
Il Diritto Internazionale Umanitario
Dipinto raffigurante uno dei momenti più cruenti della battaglia
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