Ibrahim Osman, sottosegretario generale della Federazione Interazionali delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ha scritto al Commissario straordinario di Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca, sul regolamento e le procedure per i Giovani della Cri.
Per leggere la lettera originale usare questo collegamento.
La traduzione in italiano è consultabile qui sotto.
Ginevra, 09 Febbraio 2009
Caro Sig. Rocca
Re: Regolamento e Procedure per i Giovani della Croce Rossa Italiana
Grazie per aver condiviso con la Federazione il vostro nuovo regolamento per la componente della gioventù della Croce Rossa Italiana.
Valutiamo favorevolmente l’applicazione a livello nazionale della Politica della Federazione Internazionale (1991) il cui obiettivo era aiutare le Società Nazionali a pianificare lo sviluppo della loro gioventù e assicurare che questo importante gruppo fosse riconosciuto e supportato. Inoltre, la Strategia della Federazione chiarisce anche il ruolo che le Società Nazionali dovrebbero svolgere per consentire ai giovani e ai loro rappresentanti di compiere la loro missione umanitaria.
Nel 2004 la mancata applicazione della Politica per la Gioventù era stata rimarcata nella “Dichiarazione e Raccomandazioni di Tarragona”, dove veniva precisato che questa mancanza minava la capacità delle Società Nazionali ad attirare, mantenere e rafforzare la posizione di questo gruppo significativo e cruciale per la società civile: i giovani. Per poter assicurare la partecipazione effettiva dei rappresentanti dei giovani a livello internazionale, i giovani rappresentanti a Tarragona hanno anche raccomandato qualche forma di partecipazione, successivamente adottato dal Consiglio Direttivo della Federazione Internazionale e preso in considerazione nella sua nuova composizione.
Le auguriamo successo nel Suo percorso interno e siamo a Sua disposizione per ogni futura consulenza.
Cordiali saluti,
Ibrahim Osman
Sottosegretario Generale
Federazione Internazionale delle
Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa