Con una sobria ma significativa cerimonia lo scorso 21 dicembre è stata inaugurata l’aula multimediale dell’Ispettorato Nazionale del Corpo Militare, intitolata al Caporale CRI Raffaele Soru, Medaglia d’Oro “alla memoria” al Valor Militare.
Il caporale infermiere CRI Raffaele Soru, nato il 29 ottobre 1921 a Siamanna Sipiccia, in provincia di Oristano, ha prestato servizio per conto dell’ONU presso l’Ospedale da Campo n. 010 della Croce Rossa Italiana per due periodi: dal 19 novembre 1960 al 24 giugno 1961 e dal 16 luglio 1961 al giorno del suo ferimento, il 17 settembre 1961.
Quel giorno era in servizio come capo sala presso la base distaccata di Alberthville. In seguito ad un attacco armato da parte delle forze ribelli fu ferito gravemente all’addome e, nonostante le cure prodigate dal personale medico italiano, perì il 25 settembre 1961.
Il 9 novembre 1994 l’allora Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, gli conferì “motu proprio” la Medaglia d’Oro “alla memoria” al Valor Militare.
Alla cerimonia d’inaugurazione dell’aula erano presenti il Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana, Dottor Massimo Barra, il Sovrintendente Nazionale del Corpo Militare, Generale Placido Russo, l’Ispettore Nazionale, Colonnello Pietro Ridolfi, la vedova e la figlia del Caporale Raffaele Soru, signore Concetta La Mantia e Anna Maria Soru, e gli Ufficiali e i Sottufficiali della Caserma “Luigi Pierantoni” e del IX Centro di Mobilitazione CRI.
La cerimonia è iniziata con la scoprimento della targa, con impresso il nome di Raffaele Soru, posizionata all’ingresso dell’aula multimediatica, da parte del Presidente Nazionale CRI e della vedova Soru.
Quindi, dopo il rituale taglio del nastro sulla porta di accesso all’aula, le autorità si sono soffermate presso il quadro rievocativo raffigurante il caporale Soru e la motivazione per cui è stata concessa la Medaglia d’Oro al Valor Militare.
E’ stata poi presentata, da parte del Referente per la Comunicazione del Corpo Militare CRI, una relazione riguardante il Congo e l’Ospedale da Campo n. 010 della CRI, supportata da immagini e fotografie dell’epoca.
Al termine della stessa è stato offerto un “vin d’honneur” servito presso il Circolo Unificato della Caserma “Luigi Pierantoni”.
L’aula multimediatica, insonorizzata e climatizzata, è dotata di tutti i più moderni e sofisticati sistemi didattici ed informatici: monitor LCD da 42 pollici, proiettore multimediale con schermo a scomparsa, sistema integrato Bose, impianto microfonico per conferenze, il tutto comandato da un’ampia cabina di regia.
La capienza complessiva dell’aula “Soru” è di 45 posti disposti su quattro livelli, più un tavolo riunioni con otto posti, tutti dotati di microfono e con possibilità di utilizzo di personal computer collegabile alla rete Internet.