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Emergenze

Stagione degli uragani nei Caraibi, l’impegno della CRI nella preparazione ai disastri e assistenza umanitaria

 
Stagione degli uragani nei Caraibi, l’impegno della CRI nella preparazione ai disastri e assistenza umanitaria
 

La stagione degli uragani nelle zone caraibiche è entrata nel suo periodo più attivo. Come noto, gli uragani sono i fenomeni naturali considerati più distruttivi e pericolosi in quanto legati a fattori metereologici che possono cambiare repentinamente. L’unica soluzione per convivere al meglio con questi fenomeni ricorrenti è la preparazione e, in questo campo, la Croce Rossa gioca un ruolo fondamentale. Le Società Nazionali dei Paesi più esposti cercano, anche con l’aiuto dei partner del Movimento, di prepararsi al meglio per soccorrere le persone in difficoltà. Ad esempio, per rafforzare le proprie capacità di risposta, le Società Nazionali caraibiche si riuniscono ogni anno in forma itinerante per condividere ed analizzare le lezioni apprese dell’anno precedente.

La Croce Rossa Italiana, in coordinamento con i partner del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ha contribuito sia alla preparazione ai disastri - attraverso attività di Disaster Risk Reduction, pre-posizionamento di beni di primo soccorso, sistemi di allerta precoce e sensibilizzazione nelle comunità - sia all’assistenza umanitaria a supporto delle Società Nazionali e della popolazione colpita nei paesi di Haiti, Dominica, Antigua & Barbuda e Saint Kitts & Nevis.

La Federazione Internazionale ha un Piano di Contingenza Regionale per le Americhe che si attiva il 1° giugno. Cinque giorni prima del previsto impatto dell’uragano, si convocano riunioni di preparazione del Movimento nelle quali si discutono i dettagli della risposta umanitaria e ci si pone in contatto con gli organi statali per coordinare l’eventuale azione a livello Regionale o di Paese. Nel corso di questi cinque giorni le previsioni si fanno più precise e la risposta diventa sempre più mirata. Nella fase finale della stagione si monitora con maggiore attenzione la situazione meteorologica e gli strumenti di risposta sono pronti ad essere dispiegati in tempi molto brevi.

Le Società Nazionali e i partner, inoltre, si attivano anche nella risposta umanitaria all’emergenza, in base a una rilevazione dei bisogni della popolazione effettuata nei giorni precedenti e subito dopo l’impatto.

 
Stagione degli uragani nei Caraibi, l’impegno della CRI nella preparazione ai disastri e assistenza umanitaria
© IFRC
 
Stagione degli uragani nei Caraibi, l’impegno della CRI nella preparazione ai disastri e assistenza umanitaria
 
 

Che cos’è la stagione ciclonica?

La stagione ciclonica è un periodo dell’anno che va convenzionalmente dal 1 giugno al 30 novembre. In questo periodo, a causa di particolari condizioni di temperatura e pressione, si generano spirali di vento che possono avere anche diametri di centinaia di chilometri. Se queste spirali passano sull’Oceano Atlantico, compreso il Mar dei Caraibi e il Golfo del Messico, vengono chiamati uragani.

All’inizio della stagione ciclonica viene pubblicata una lista di nomi che, in ordine alfabetico, verranno assegnati alle tempeste tropicali che più probabilmente diventeranno uragani. Per la stagione degli uragani di quest’anno, entrata nella fase più attiva, è prevista la formazione di un massimo di 13 tempeste tropicali delle quali 7 potrebbero diventare Uragani e 3 di essi di diventare Uragani maggiori (potenza superiore a 3 Saffir –Simpson).

 
Stagione degli uragani nei Caraibi, l’impegno della CRI nella preparazione ai disastri e assistenza umanitaria
© IFRC
 
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