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Sostenibilità, cambiamento, arte e responsabilità: i giovani del Movimento ne discutono al workshop demopratico curato da Cittadellarte

 
 

I Giovani Volontari del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa riuniti attorno a tavoli di lavoro per discutere di sostenibilità, cambiamento, arte e responsabilità, sperimentando la demopraxia, ovvero il tentativo di esaudire il grande sogno della democrazia, passando attraverso la pratica quotidiana delle migliaia di organizzazioni umane. Tutto questo accade ancora a Solferino 2019.

La giornata, organizzata nell'ambito dell’International Youth Meeting, è il frutto della partnership tra Croce Rossa Italiana e Cittadellarte che, insieme, hanno organizzato l’incontro rivolto ai giovani presso il Red Cross Camp. Durante il workshop, ispirandosi ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, i partecipanti hanno elaborato possibili azioni individuali da poter realizzare per avere un maggiore impatto sul territorio.

Innovativo il criterio utilizzato per i lavori dell’incontro, infatti, avvalendosi del metodo demopratico, i giovani, coordinati dal direttore di Cittadellarte, Paolo Naldini, e dal personale CRI, hanno portato avanti discussioni costruttive sulla sostenibilità, il cambiamento, l’arte e la responsabilità, rifacendosi all’Agenda 2030 dell’ONU e della CRI, nonché ai 7 Principi del Movimento. Diversi i punti di vista emersi, ma un unico obiettivo: il cambiamento sostenibile.

A conclusione dell’appuntamento, è stata stilata una carta di azioni possibili che ogni partecipante porterà alla discussione e verifica di fattibilità all'interno della propria Società Nazionale di riferimento. Definita come arte del terzo millennio, il concetto che diffonde è quello che il vero governo si fa ogni giorno nel proprio mondo, con i propri comportamenti e con le decisioni che si assumono o non si assumono.

Il segno-simbolo che suggella la collaborazione e l’unione d’intenti tra Cittadellarte e CRI, realizzato da Michelangelo Pistoletto, si auspica diventi un simbolo di Pace Mondiale. Tale simbolo (segno del Terzo Paradiso), nel cerchio di sinistra rappresenta una persona in piedi, nel cerchio di destra evoca un uomo caduto, mentre, nel mezzo, i due si incontrano e l’uno sorregge l’altro. Una rappresentazione grafica che traduce in simboli anche l’essenza di quelli che sono i 7 Principi Fondamentali della Croce Rossa.

 
 
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