testata per la stampa della pagina
 
 

Minori, persone con disabilità, anziani, donne, famiglie con fragilità economiche e sociali. Sono migliaia le persone che hanno partecipato alle attività di eSTATE con CRI 2019, il progetto realizzato dalla Croce Rossa Italiana con l’intento di favorire l'inclusione sociale delle fasce di popolazione a forte rischio di marginalità e contribuire al miglioramento della qualità della loro vita. 

 
 

Ad Aosta è stato allestito un corner per attività sanitarie rivolte agli anziani, a Pantelleria i volontari hanno assicurato assistenza in spiaggia alle persone diversamente abili per tutto il periodo estivo, a Gualdo Tadino è stato organizzato il Laboratorio Teatrale Abili Speciali in Vacanza al Mare, ad Ascoli Piceno circa 60 anziani hanno potuto partecipato a visite guidate nei musei della zona, a corsi di ceramica e sull'utilizzo dei social network.

Complessivamente sono stati 27 i progetti sostenuti dal Comitato Nazionale della CRI tramite il programma eSTATE con CRI 2019. Attività realizzate sul tutto il territorio nazionale grazie all'impegno costante dei nostri volontari.

 
 
 
 

“Vedere la gioia dei volontari e dei nostri bambini è stata una cosa straordinaria”, ha confessato il papà di uno dei bimbi disabili che, ad Agropoli, hanno partecipato alle attività proposte dal Comitato.

Un investimento che è stato prima di tutto umano, per sostenere il prezioso lavoro che i Comitati della Croce Rossa svolgono nei propri territori in collaborazione con le Istituzioni e il Terzo settore.

Perché un’eSTATE con CRI, è un’estate alla portata di tutti.

 
 
 
 

Scopri le 27 attività sul territorio

 
 
 
 

Le Storie

  • Agropoli




    "A modo tuo, andrai a modo tuo. Camminerai e cadrai, ti alzerai, sempre a modo tuo…”. Mentre mamma Anna intona le note della famosa canzone di Elisa la commozione si diffonde tra i commensali.

    I clown hanno finito di animare lo stabilimento, gli operatori Opsa di assistere in mare le persone con disabilità e i volontari hanno terminato i loro laboratori sensoriali per bambini. Ci si è da poco ritrovati tutti alla stessa mensa - una lunga tavolata di una cinquantina di persone - quando Anna, la mamma di una dei bambini disabili ai quali è dedicata questa giornata, prende il microfono e lascia tutti a bocca aperta e con gli occhi lucidi: "Questa canzone è dedicata ai nostri bimbi speciali".

    "Dare vita a giornate come queste credo sia il modo migliore per rispondere al nostro primo Principio, l'Umanità", ci dice con orgoglio Giovanna Infante, la presidente del Comitato della Croce Rossa Italiana di Agropoli.

    Non solo: qui, dove l'impegno incessante dei volontari rende l'estate alla portata di tutti, hai la prova tangibile di come la Croce Rossa sia ovunque e per chiunque.

    Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Agropoli-1 Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Agropoli-2
    Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Agropoli-3 Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Agropoli-6


    Dallo scorso anno il Comitato della Croce Rossa ha avviato un progetto, insieme al Comune di Agropoli, per dotare uno degli stabilimenti del litorale di tutte le attrezzature necessarie a rendere il mare accessibile alle persone con disabilità e ha messo a disposizione dei bagnanti squadre di volontari e Opsa (Operatore Polivalente Salvataggio in Acqua).

    "Le presenze sono in crescente aumento e negli ultimi mesi abbiamo avuto una media di oltre 35 persone al giorno in spiaggia", ci spiega ancora Giovanna.

    "Sono state tante anche le persone che si sono rivolte ai nostri volontari per una semplice misurazione della pressione e centinaia i bambini con disabilità che hanno beneficiato dei nostri laboratori artigianali, sensoriali e artistici".

    Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Agropoli-8 Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Agropoli-9


    Quest'anno, infatti, grazie al supporto del progetto nazionale eSTATE con CRI, oltre migliorare la struttura, dotandola di altre sedie JOB, il Comitato ha potuto offrire attività parallele, come i laboratori.

    "La cosa importante dei nostri laboratori è il clima positivo che si crea tra genitori e figli. Non conta il risultato ma l'atmosfera che si respira. Ed è bellissima", rivela Michela, volontaria che si occupa del laboratorio sensoriale "Il bosco dell'e...STATE in CRI".

    Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Agropoli-11
  • Massa Carrara




    Qualcuno ha già un po' di esperienza di vela, altri sono alle prime armi. Eppure sembrano tutti lupi di mare.

    Sara e Lorenzo spiegano con pazienza come cosa vogliano dire bolina, lasco e orzare: termini cervellotici per i più, che loro invece assimilano e padroneggiano subito, quasi fosse la cosa più semplice del mondo.

    Alice lo fa stando seduta come una contorsionista sul piccolo pontile del porticciolo di San Terenzo di Lerici, a due passi dalle Cinque Terre.
    "Faccio yoga da quando avevo sette anni, ormai è un'abitudine", ci spiega questa ragazza giapponese, ma italiana di adozione, da quando ha conosciuto e poi sposato Giovanni, 17 anni fa. "Continuo ancora a non capire come faccia a tenere certe posizioni, eppure non riesce a sedersi diversamente!".

    Alice ci rivela, però, che ci sono momenti in cui invece fa fatica a trasformare in immagini mentali le spiegazioni di Lorenzo, così più volte è costretta a chiedergli di descriverle di nuovo i termini e i meccanismi di manovra.

    Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Massa-Carrara Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Massa-Carrara-5
    Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Massa-Carrara Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Massa-Carrara


    Fabio, anche lui non vedente, è il papà di Sara, ma soprattutto è un vero asso della vela. "Spesso partecipiamo anche a regate e campionati riservati a non vedenti", racconta mentre cazza la randa e 'ascolta' il vento con la sicurezza di chi pare aver passato più tempo in mare che sulla terra ferma.

    Anche gli Opsa, che li scortano e li osservano con discrezione, restano a bocca aperta vedendo la facilità con cui si muovo su queste barchette e manovrano cime e timone. "È sorprendente la loro capacità di cogliere dettagli e sfumature che a noi sfuggono completamente", ammette Raissa. "Ma è solo perché voi siete distratti dalla vista!", ribatte Gianluca, facendosi beffe di lei.

    Sono in tutto sei i partecipanti al corso di vela per non vedenti, organizzato dalla Croce Rossa Italiana in collaborazione con l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. Il progetto “Tramonti solidali in spiaggia” è stato supportato dal Comitato Nazionale della CRI, attraverso il programma eSTATE con CRI.

    Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Massa-Carrara Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Massa-Carrara


    “Ma abbiamo anche uno stabilimento con attrezzature per persone con disabilità e squadre di volontari e Opsa a disposizione dei bagnanti. Per venire incontro ai bisogni della popolazione della città e grazie ad eSTATE con CRI, quest’anno abbiamo deciso anche di migliorare la struttura”, spiega Giuliana Opromolla, volontaria della Croce Rossa di Massa Carrara.

    “L’idea del corso di vela per persone non vedenti è nata sulla scia di alcuni percorsi già intrapresi e finalizzati all’inclusione sociale di persone con fragilità. Volevamo offrire a queste persone l’opportunità di godere di un’esperienza meravigliosa come quella di andare per mare, ma soprattutto aumentare la loro autostima e il senso di efficacia per dare così un contributo effettivo al loro stile di vita”, racconta ancora Giuliana.

    “Il silenzio intorno, ascoltare solo i suoni del mare e del vento sulla vela. Provo un grande senso di libertà”, ammette Rossana, mentre manovra il timone e indirizza l’imbarcazione verso l’Isola del Tino. “Quando mi hanno detto che avrei potuto guidare una barca a vela non ci credevo e invece...con la buona volontà si può arrivare anche a questo”.

    Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Massa-Carrara Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Massa-Carrara
    Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Massa-Carrara Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Massa-Carrara
  • Sesto San Giovanni




    “Cinquanta punti ai rossi”. Con un perfetto canestro, Linda regala alla sua squadra la vittoria nella gara di tiri liberi. Allora Giorgia si offre di apparecchiare i tavoli della mensa per far recuperare dieci punti ai verdi e Issa di ripulire tutto per conquistarne altrettanti per i gialli.

    Le giornate vanno avanti così a Sesto San Giovanni, tra gare di sport, esercitazioni di primo soccorso e merende “sociali”. Una settimana intera in questo centro sportivo – due campi da calcio, uno da rugby, una pista da atletica e una palestra – nel bel mezzo della periferia milanese. Una specie di oasi del divertimento nel cuore di quello che un tempo era uno dei più grandi nuclei industriali d’Europa. Un luogo di aggregazione che, per inciso ma neanche troppo, coincide con la sede del comitato locale della Croce Rossa Italiana.


    Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Sesto-San-Giovanni Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Sesto-San-Giovanni


    “È la prima esperienza di questo genere, anche se durante l’anno portiamo avanti attività di dopo scuola per circa sessanta bambini della città”, ci rivela Alessia, coordinatrice del campo estivo Mens Sana in Corpore Sano, uno dei ventisette progetti supportati dal Comitato Nazionale CRI in tutta Italia attraverso il programma eSTATE con CRI. Una ventina di ragazzini dagli otto ai quattordici anni, che, ogni giorno, praticano sport, imparano le regole per un’alimentazione salutare, cosa fare in caso di emergenza e scoprono qualcosa del mondo della CRI. “L’idea nasce da una collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Sesto San Giovanni. Volevamo offrire una possibilità ai ragazzi che in estate restano in città”, ci spiega ancora Alessia, mentre guardiamo i ragazzi sfidarsi sul campo da calcio.

    Non tutti per la verità, perché Alessandro preferisce restare un po’ in disparte e, mano nella mano con Leonardo, giovanissimo volontario, si avvia dall’altra parte del campo per sfidarlo ai calci di rigore.

    Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Sesto-San-Giovanni Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Sesto-San-Giovanni
    Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Sesto-San-Giovanni Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Sesto-San-Giovanni


    Intanto dal campo arriva il richiamo di Mattia, il più “anziano” del gruppo, a compagni e avversari col muso lungo a ogni gol subito: “Dai ragazzi, pensiamo a divertirci. È solo un gioco”. E come nella migliore delle esibizioni, sul sei pari arriva il fischio finale. Abbracci, sorrisi e via al terzo tempo: la merenda. Salutare, ovviamente. Frutta, pane e marmellata.

    Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Sesto-San-Giovanni
    Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Sesto-San-Giovanni Croce-Rossa-Italiana-eSTATE-CRI-Sesto-San-Giovanni





























































































































































Copyright © 2017 All Rights Reserved - Associazione della Croce Rossa Italiana - Via Toscana, 12 - 00187 Roma - Tel. 065510- P.I. e C.F. 13669721006
Codice Univoco Fatturazione Elettronica A4707H7