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Riforma CRI; Kellenberger (CICR) scrive a Rocca: "Complimenti, per il Comitato Internazionale della Croce Rossa è un traguardo estremamente significativo"

"Complimenti per la decisione e la tenacia con cui ha perseguito tale riforma che rappresenta per il Comitato Internazionale della Croce Rossa un traguardo estremamente significativo". Quelle le parole di Jacob Kellenberger, presidente del CICR, che ha scritto una lettera al Commissario Straordinario della CRI, Francesco Rocca, in merito allo schema di decreto legislativo per la riorganizzazione dell'Associazione. "Mi auguro che il testo possa essere definitivamente approvato dalle autorità italiane e che la CRI possa, nel più breve tempo possibile, trovare un nuovo aspetto" aggiunge il Presidente.

Inoltre, nella lettera Kellenberger precisa come ""il Comitato Internazionale della Croce Rossa ritiene che la privatizzazione dei Comitati Provinciali e Locali sia un elemento strategico per consentire alla Croce Rossa Italiana di servire le comunità locali in maniera efficace, nel quadro delle politiche associative stabilite dalla governance regionale e nazionale". "Abbiamo in particolar modo  apprezzato - prosegue il presidente CICR - la decisione di creare una contingente 'ad esaurimento' del Corpo Militare della CRI, la marcata indipendenza rispetto alle autorità statali, sia pure nel quadro di un solido rapporto di ausiliarietà, e l'impegno dei pubblici poteri a rispettare la Croce Rossa Italiana e i Principi Fondamentali del Movimento Internazionale". 

Kellenberger ha poi concluso la lettera sottolineando nuovamente "l'apprezzamento del Comitato Internazionale della Croce Rossa per questa riforma e l'impegno del CICR a continuare a sostenere la CRI in questo suo importante processo di cambiamento". 
 



 
 


 
 


 
 

 
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