testata per la stampa della pagina

Salute

Notizie

 

Volontari CRI con i tablet nei reparti Covid per “la videochiamata del cuore” 

“Mario ha 79 anni ed è ricoverato da 29 giorni con CPAP” - un casco per l’ossigeno che lo isola dal mondo esterno ma in questo momento gli consente di respirare. “Non può parlare, ma è sveglio, cosciente e si vede che ha voglia di lottare”, racconta Alessandra Tolotti del Comitato Croce Rossa di Bergamo Hinterland. “Quando gli chiediamo se vuole effettuare una videochiamata con la propria famiglia sgrana gli occhi e il suo è uno sguardo di gioia”. 

Il gruppo BNP Paribas in Italia avvia una raccolta fondi a sostegno della Croce Rossa. Le società del gruppo hanno già stanziato 500 mila euro 

Andrea Munari, Country Head BNP Paribas in Italia: «La comunità di donne e uomini di BNP Paribas in Italia, in linea con quanto sta facendo il Gruppo anche in altri Paesi, sostiene la Croce Rossa Italiana, per supportarla in quanto fanno i loro operatori sul territorio, ogni giorno, a servizio della collettività per fronteggiare questa terribile emergenza. Lavorare oggi nei settori essenziali, fra i quali le aziende bancarie e finanziarie, è motivo di grande responsabilità perché si è in prima linea al servizio del Paese nelle difficoltà che viviamo in questo periodo senza precedenti. In ciascuna persona con cui dialogo nel quotidiano osservo un enorme impegno e senso del dovere: colleghi, clienti, istituzioni, fornitori e tutti coloro che quotidianamente interagiscono con noi. Questa dimensione di unità e di spirito di sacrificio è la nostra risorsa maggiore per gestire l’emergenza e soprattutto il dopo».

Soccorritori trattati come untori. Rocca: un'assurdità che deve finire

Sono troppe le notizie che giungono da alcune parti d’Italia e che ci narrano di esecrabili intimidazioni ai danni dei soccorritori di ritorno dalle ‘zone rosse’, trattati come ‘untori’ e minacciati dai datori di lavoro di licenziamento o dai vicini di casa di ritorsioni. Questo stigma è intollerabile, assurdo e a dir poco autolesionista, visto che perpetrato ai danni di chi si prende cura di tutto il Paese senza sosta e con una tenacia incredibile.

Citel Group dona il proprio expertise a Croce Rossa Italiana. L’intelligenza artificiale in campo contro il COVID-19

Un chatbot sviluppato grazie a un’avanzata piattaforma di Intelligenza Artificiale in dono alla Croce Rossa Italiana, per supportarla nella gestione dell’emergenza COVID-19. Questo il contributo di Citel Group, società italiana specializzata nello sviluppo di soluzioni di Intelligenza Artificiale per abilitare la trasformazione digitale nelle imprese e nella Pubblica Amministrazione. 

Francesco Rocca: l'onore di poter dire grazie alla "prima linea" della Croce Rossa 

"Siamo nati per affrontare tutte quelle situazioni che sembrano sopraffare l’essere umano. Chi entra in Croce Rossa sin dall'inizio fa questa scelta. Eppure, quello che sta accadendo nel mondo ha messo a dura prova anche noi, consapevoli di trovarci in uno scenario imprevedibile e ingestibile: il virus è un nemico invisibile, capace di sopraffare anche la più salda delle volontà. In Lombardia si è pagato il prezzo più alto, i nostri volontari sin dall'inizio hanno rappresentato la prima linea e, se fosse ceduta quella, non avrebbe resistito il sistema Croce Rossa nel resto del Paese: questo era il mio più grande timore. 

“I nostri colleghi hanno bisogno di non sentirsi soli”. Il racconto del medico ufficiale della CRI dalla trincea di Bergamo 


Oltre 60 operatori sanitari hanno già risposto all’appello della Croce Rossa per portare un aiuto concreto nelle zone più colpite del Paese. “A parte il tempo strettamente necessario per mangiare e dormire, sono sempre in corsia”. Il dottor Cosimo Prete, ufficiale medico del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, è uno dei tanti operatori sanitari che hanno risposto all’appello della CRI per portare un aiuto concreto nelle zone più colpite del Paese.

Covid-19: Croce Rossa avvia campagna di informazione per chi vive in strada  

Da Nord a Sud sono circa un centinaio i Comitati della Croce Rossa Italiana che hanno intensificato l'attività di supporto per le persone senza dimora in questo delicato momento. Nella sola città di Milano, nella prima settimana di emergenza, sono stati distribuiti oltre 600 pasti, il doppio rispetto a quanto avveniva solitamente. Questo anche perché alcune mense storiche hanno ridotto o addirittura interrotto la propria attività a causa dell'assenza di volontari.

Pontey, “zona rossa” da domenica, vive grazie alla Croce Rossa

Domenica pomeriggio una doccia fredda sulla testa degli abitanti del comune valdostano di Pontey: distribuita nelle buche delle lettere una notifica ha informato 364 famiglie di essere, da quel momento, in un territorio divenuto “zona rossa”, con le indicazioni sulle restrizioni. Il provvedimento si è reso necessario per contenere i contagi dopo otto positivi al COVID-19 in paese e oltre 30 nella micro-comunità per anziani. 

Copyright © 2017 All Rights Reserved - Associazione della Croce Rossa Italiana - Via Toscana, 12 - 00187 Roma - Tel. 800-065510- P.I. e C.F. 13669721006
Codice Univoco Fatturazione Elettronica A4707H7