Croce Rossa Italiana - Testata per la stampa
 

FAQ - Frequently Asked Questions

Qui di seguito le domande più comuni e frequenti relative ai Corsi di Formazione e Laboratori e all’Alternanza scuola - lavoro

Corsi di Formazione e Laboratori
Per le Scuole.
Per i Comitati.
Alternanza scuola-lavoro
Per le Scuole.
Per i Comitati.

CORSI DI FORMAZIONE E LABORATORI

 

Per le Scuole


A chi è indirizzato il Progetto?
A tutte le Scuole del territorio nazionale.

Tutti gli istituti, di ogni ordine e grado, possono usufruire delle attività offerte?
Tutti gli istituti possono beneficiare dell’azione di Croce Rossa e, nella descrizione delle attività, viene fornito anche il target al quale la singola attività è rivolta.

Posso io, singolo cittadino, aderire al Progetto?
L’adesione può essere formulata dal Direttore Scolastico o da un suo delegato. Se sei interessato ma non sai se il tuo Istituto di riferimento ha aderito chiedi in Segreteria, oppure proponi l’adesione al Progetto.

Come faccio ad aderire al Progetto?
Visita la mappa dei Comitati CRI nella sezione Scuole, clicca sul Comitato prescelto, visualizza i Corsi di Formazione e Laboratori attivabili e compila il modulo online.

Devo fare qualcosa prima di aderire?
Prendi visione dell’Offerta dei Corsi di Formazione e Laboratori CRI per l’anno scolastico per il quale si sceglie di aderire. Questo è indispensabile per prendere coscienza delle attività offerte dall’Associazione, visionare i dettagli, comprenderne i target e poter includere la formazione nel POF dell’Istituto.

Dove posso reperire e scaricare il Piano dei Corsi di Formazione e Laboratori?
Il download dell’Offerta dei Corsi di Formazione e Laboratori è disponibile nella pagina Scuole

Una volta aderito cosa succede?
Le scuole saranno direttamente ricontattate dal Comitato entro pochi giorni dalla richiesta. 

Esiste la possibilità che non ci sia un Comitato collegabile al mio Istituto?
Si. In questo caso sarà nostra premura attivare i Comitati più vicini per garantire la copertura del servizio ed il soddisfacimento del bisogno.

Quali sono i costi per ogni attività?
I costi delle singole iniziative vengono concordati dai Comitati territoriali CRI competenti e gli Istituti Scolastici in fase di pianificazione.

In cosa consistono i costi?
I costi comprendono le spese di spostamento di mezzi e materiali, i materiali, le spese di segreteria, attestati, ed eventuali oneri ed attività particolari.

Chi sono gli attori dei Corsi di Formazione e Laboratori?
Il personale che verrà a svolgere le attività sarà personale volontario, qualificato ed adeguatamente formato, esperto nel settore del corso scelto.

In caso di dubbi o problemi chi posso contattare?
Per ricevere assistenza in qualunque fase del percorso è possibile compilare la sezione contatti della pagina www.cri.it/miur/contatti, oppure scrivere a miur@cri.it.

Il Comitato che mi è stato indicato dal Coordinamento Nazionale non risponde ai miei tentativi di contatto (telefono o posta elettronica), cosa posso fare?
Puoi contattare immediatamente lo Staff Nazionale all’indirizzo di posta elettronica miur@cri.it, il personale che riceverà il tuo ticket provvederà a contattare direttamente il Comitato territoriale informandoti su tutti gli sviluppi.

 
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Per i Comitati


Che vantaggio trae il mio Comitato aderendo al Progetto?
L’adesione cerca di limitare gli sforzi individuali riferiti ai singoli contatti con gli Istituti Scolastici, va ad ampliare il bacino di utenze eventualmente già previste dal Comitato territoriale CRI derivate da contatti precedenti, progetti o iniziative già ultimate o in corso.
Inoltre, tutte le attività possono portare un eventuale introito economico ai Comitati, utile per ampliare i confini della propria azione e contribuire a maggiore incisività nella realtà locale.

Posso io, singolo Volontario, aderire al Progetto?
L’adesione può essere formulata dal Presidente di Comitato o da un suo delegato. Se sei interessato, ma non sai se il tuo Comitato di riferimento ha aderito, chiedi informazioni al tuo Presidente. 

Come faccio ad aderire al Progetto?
Compilando il modulo online reperibile al link www.cri.it/miur/comitati   

Devo fare qualcosa prima di aderire?
Importante è prendere visione dell’Offerta dei Corsi di Formazione e Laboratori per l’anno scolastico per il quale si sceglie di aderire. Questo è indispensabile per prendere coscienza delle attività offerte, visionare i dettagli tecnici ed operativi e condividere le schede tecniche con il personale formato presente sul territorio.

Dove posso reperire e scaricare l’Offerta dei Corsi di Formazione e Laboratori?
Puoi trovarlo nella sezione “Comitati” al link www.cri.it/miur/comitati 

Una volta aderito cosa succede?
Il tuo Comitato sarà inserito in una mappa e potrà accedere ad una cartella, creata ad hoc, nella quale troverà il questionario che le scuole compileranno, se interessate ad attivare i percorsi, e un file dove potrà visualizzare le risposte del questionario con i relativi dati delle scuole e ricontattarle per attivare i percorsi.

Se volessi modificare la mia adesione posso ricompilare il modulo?
Si, è possibile ricompilare il modulo online con la medesima modalità. Lo Staff Nazionale prenderà in considerazione l’invio più recente.

Perché in fase di compilazione devo indicare il numero del personale formato richiesto?
Per permetterci di monitorare il bacino di risorse dell’Associazione e per comunicare alle Scuole le attività che un Comitato è realmente in grado di attuare.

Perché indicare il bisogno nella formazione di personale?
Per permetterci di considerare i bisogni dei Comitati territoriali nella pianificazione della formazione nazionale e regionale.

Quali sono i costi per ogni attività?
I costi delle singole iniziative vengono concordati dai Comitati territoriali competenti e gli Istituti scolastici in fase di pianificazione. Pertanto ogni Comitato potrà concordare con le singole scuole i costi e l’eventuale compenso economico.

Perché il Progetto promosso fa capo all’Obiettivo Strategico V -  Gioventù?
Perché è un progetto dove i Giovani sono i primi destinatari delle attività nelle Scuole. Resta inteso che è comunque un servizio per tutta l’Associazione permettendo a tutti i Volontari, di ogni età, di portare la propria azione nelle scuole.

In caso di dubbi o problemi chi posso contattare?
Per ricevere assistenza in qualunque fase del percorso è possibile compilare la sezione contatti della pagina www.cri.it/miur , oppure scrivere a miur@cri.it .

 
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ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

 

Per le Scuole


Quali sono i moduli formativi di Alternanza scuola-lavoro di Croce Rossa Italiana?
Croce Rossa Italiana ha definito un Accordo a livello nazionale con il MIUR che prevede la seguente Offerta Formativa:

La scelta tra le diverse soluzioni disponibili dipenderà dalle peculiarità del territorio, dalle attività svolte dal Comitato e dalle necessità di scuole e studenti. 
Le attività relative ad ogni singolo modulo formativo sono coordinate e gestite da figure professionali idonee. I ragazzi inseriti nei moduli proposti forniranno, dunque, un supporto parallelo.

Quali compiti/attività è possibile affidare agli studenti coinvolti in Alternanza scuola-lavoro?
Lo studente è il beneficiario dell’attività di Alternanza. La condizione per un corretto avvio di un percorso in Alternanza è costituito dalla condivisione da parte dello studente delle conoscenze, competenze ed abilità che potrà acquisire mediante l’esperienza di Alternanza. 

Il percorso di Alternanza scuola-lavoro è accessibile a tutti gli studenti.

È utile prevedere dei momenti di confronto diretto tra scuole e Comitato territoriale organizzando dei learning tours della sede e/o incontri informativi per i docenti e gli studenti in modo tale da illustrare le attività inerenti al Modulo Formativo scelto dal Comitato.

I compiti e le attività da affidare agli studenti sono definiti dal Modulo Formativo scelto, dal Patto Formativo Individuale, in accordo con la legge 107/2015 e con le norme di sicurezza previste dal D.Lgs. 81/08. 

Quali sono i diritti e i doveri degli studenti in Alternanza scuola-lavoro?
La “Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in Alternanza scuola-lavoro”, concernente i diritti e i doveri degli studenti della Scuola Secondaria di Secondo Grado impegnati nei percorsi di formazione di cui all’articolo 4 della legge 28 marzo 2003, n. 53, come definiti dal decreto legislativo 15 aprile 2015, n. 77 e per la definizione delle “Modalità di applicazione delle disposizioni di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni, agli studenti in regime di Alternanza scuola-lavoro ovvero impegnati in attività di stage, tirocinio e didattica in laboratorio, senza pregiudizio per la tutela della salute e della sicurezza degli stessi nei luoghi di lavoro e nei laboratori”.

Indubbiamente lo studente ha diritto a trovare un ambiente utile alla crescita sul piano umano e professionale. Al tempo stesso lo studente ha il dovere di conoscere e applicare in modo rigoroso le regole e l’etica che presiedono nell’Associazione Croce Rossa Italiana.

Quante ore di Alternanza prevede la legge? 
La legge 107/2015 introduce almeno 400 ore di Alternanza obbligatoria nell’ultimo triennio degli Istituti Tecnici e Professionali e almeno 200 ore nell’ultimo triennio dei Licei.

Esistono dei periodi particolari per svolgere l’Alternanza? 
No. L’alternanza si svolgerà in parte nel corso dell’anno scolastico e in parte durante la sospensione delle attività didattiche, in estate. 

Chi sono i tutor e che cosa fanno?
I progetti di Alternanza prevedono la presenza delle figure di tutor che si occupano di: co-progettare il piano formativo (definendo finalità, modalità ed obiettivi), supportare il percorso didattico dello studente e rilevare congiuntamente gli esiti di apprendimento previsti in sede di progettazione. 

Ci sono due tipologie di tutor: un tutor scolastico e un tutor CRI. Entrambi sono coinvolti nell’affiancamento dello studente in Alternanza: il tutor scolastico si occupa di un affiancamento più generico, mentre il tutor CRI di uno più specifico all’interno del Comitato. 

Il tutor scolastico assiste e guida gli studenti nel loro percorso: conosce la struttura ospitante ed è in contatto continuo con il tutor CRI per definire e dettagliare le modalità di collaborazione.  

Il tutor CRI può essere un Volontario o un dipendente. È la persona che seguirà le attività dello studente una volta inserito.

Concretamente dovrà accogliere gli studenti, assegnare loro compiti così come stabilito in accordo con il tutor scolastico, supervisionarne l’attività e valutarne i risultati. Il tutor CRI ha il compito di redigere un report finale sull’attività dello studente e sull’efficacia del percorso. Tutor scolastico e tutor CRI devono collaborare in modo stretto per garantire le condizioni organizzative e didattiche più favorevoli per i percorsi, intervenire in caso di problemi, verificare i risultati. 

Il periodo di Alternanza è finito. Cosa devo fare ora? Chi valuta quello che il giovane ha appreso in Croce Rossa? 
 
A fine percorso si avvia la fase di co-valutazione sulla base degli indicatori di valutazione già concordati tra scuola e Comitato territoriale e riportati nel Progetto Formativo. La valutazione permette di rilevare le competenze conseguite dallo studente durante il percorso. 

Sia il tutor scolastico che il tutor CRI si occuperanno di compilare una scheda di valutazione finale in cui assegneranno un punteggio per ciascun indicatore. 

La valutazione viene svolta al termine di ogni periodo trascorso in Comitato o di ogni sessione formativa e costituisce parte integrante della valutazione finale dello studente. La valutazione deve essere consegnata entro 7 giorni dalla fine della sessione formativa.

Come funziona la certificazione? 
Le competenze acquisite dallo studente sono certificate dalla scuola sulla base dei report di valutazione presentati dai tutor al Consiglio di classe. A validarle sono il dirigente scolastico e il rappresentante legale del Comitato territoriale. 
 La certificazione riconosce crediti formativi allo studente che sono validi per l’ammissione all’anno successivo o al conseguimento del titolo finale. La certificazione rientra sia nel “Portfolio delle competenze” che accompagna lo studente in tutta la sua carriera scolastica sia nel Libretto Formativo del Cittadino che certifica le competenze acquisite durante la vita lavorativa. 

Certificazioni CRI
Qualora lo studente, durante questo percorso, avesse acquisito certificazioni CRI, queste verranno rilasciate alla fine, insieme a tutti i documenti necessari.

La formazione sulla Sicurezza è a carico del Comitato CRI?
La formazione sulla Sicurezza è a carico dell'Istituto Scolastico fino al livello di rischio medio; se il rischio è superiore, spetta al Comitato CRI.

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Per i Comitati


Quali sono i moduli formativi di Alternanza scuola-lavoro di Croce Rossa Italiana?
Croce Rossa Italiana ha definito un Accordo a livello nazionale con il MIUR che prevede la seguente Offerta Formativa:

La scelta tra le diverse soluzioni disponibili dipenderà dalle peculiarità del territorio, dalle attività svolte dal Comitato e dalle necessità di scuole e studenti.

Le attività relative ad ogni singolo modulo formativo sono coordinate e gestite da figure professionali idonee. I ragazzi inseriti nei moduli proposti forniranno, dunque, un supporto parallelo. Il percorso di Alternanza scuola-lavoro è accessibile a tutti gli studenti.

Cosa deve fare il comitato territoriale per aderire al progetto di Alternanza scuola-lavoro?
Tutte le iniziative dovranno essere segnalate allo Staff Nazionale della Direzione Giovani e Volontariato in modo da rendere possibile la rendicontazione dell’impegno dell’Associazione in sede ministeriale. Quest’onere risulta necessario per poter rispettare il compito di monitoraggio definito dal Protocollo che permette, oltre alla rendicontazione, di rendere pubblico l’impegno che quotidianamente i volontari si assumono portando il loro contributo nel mondo dell’Istruzione e quindi nel futuro delle nostre comunità.  

Quali documenti deve richiedere il Comitato CRI alla scuola?
È necessario richiedere agli Istituti Scolastici i seguenti documenti:

Cosa è necessario fare per formulare un percorso di Alternanza scuola-lavoro?
Dopo aver valutato i Moduli più idonei alle attività del Comitato e alla realtà del territorio bisogna:

  1. Il portale online consultabile liberamente, in cui si iscrivono tutti i soggetti (imprese, enti pubblici e privati, professionisti, associazioni) disponibili a svolgere i percorsi di Alternanza. Tali soggetti sono tenuti a comunicare il numero massimo degli studenti ammissibili, nonché i periodi dell'anno in cui sarà possibile svolgere l'attività di tirocinio.
  2. Una sezione speciale del Registro Imprese nella quale invece si devono iscrivere esclusivamente le associazioni che intendono attivare i percorsi di Alternanza scuola-lavoro.

Una volta scelto il percorso bisognerà compilare i documenti seguenti, che si trovano sul portale GAIA, nelle modalità e tempistiche previste:

Come ci si iscrive al Registro Nazionale per Alternanza scuola-lavoro?
Per iscriversi al Registro Nazionale per l’Alternanza scuola-lavoro si può accedere dalla piattaforma del MIUR e seguire le istruzioni.

È possibile scaricare una guida sulla registrazione. Sul sito si possono trovare altre utili Guide, su info generali e gestione dei profili. Per potersi iscrivere è necessario avere le credenziali SPID, oppure le credenziali CNS.

Cos’è necessario fare per attivare un percorso di Alternanza?
I percorsi di Alternanza si attivano con la firma della Convenzione tra scuola e struttura ospitante (CRI) e del Progetto Formativo del singolo studente.

Qual è la differenza tra Convenzione e Progetto Formativo?
La Convenzione ufficializza la partnership tra scuola e struttura ospitante per l’attivazione dei percorsi. Nella Convenzione vengono definite le rispettive responsabilità, la durata dei percorsi, gli orari, i principali contenuti formativi, i nomi del tutor scolastico e del tutor CRI.  

Il Progetto Formativo, da allegare alla Convenzione, è il documento che riporta nel dettaglio le attività formative di ciascuno studente. Nel Progetto Formativo, predisposto dalla scuola assieme alla struttura ospitante, è possibile trovare i dati dell’allievo, del Comitato territoriale, i dati sulle polizze assicurative, l’indicazione dei tempi e degli spazi in cui si svolgerà la formazione nonché i risultati attesi. 

Mentre la Convenzione ufficializza la partnership tra scuola e struttura ospitante per l’attivazione dei percorsi riferendosi ad una pluralità di studenti, il Progetto Formativo è personalizzato sulle esigenze del singolo studente. Di conseguenza, per ogni collaborazione tra scuola e Comitato, ci sarà una sola convenzione e tanti progetti formativi quanti saranno gli allievi ospitati in alternanza scuola-lavoro. 

Come va strutturata la Convenzione? 
Nonostante Croce Rossa abbia firmato un Protocollo a livello nazionale, ogni Comitato territoriale dovrà stipulare una convenzione (allegato c) con la scuola che deve contenere le indicazioni relative a:

La Convenzione va rinnovata ogni anno?
Scuola e Comitato sono liberi di scegliere la durata della Convenzione sulla base delle rispettive esigenze. La durata può essere pari a un anno, a tre o anche superiore. 

Quali compiti/attività è possibile affidare agli studenti coinvolti in Alternanza scuola-lavoro? 
Lo studente è il beneficiario dell’attività di Alternanza. La condizione e premessa per un corretto avvio di un percorso in Alternanza è costituito dalla condivisione da parte dello studente delle conoscenze, competenze ed abilità che potrà acquisire mediante l’esperienza di Alternanza. 

È utile prevedere dei momenti di confronto diretto tra scuole e Comitato territoriale organizzando dei learning tours della sede e/o incontri informativi per i docenti e gli studenti in modo tale da illustrare le attività inerenti al Modulo Formativo scelto dal Comitato.

I compiti e le attività da affidare agli studenti sono definiti dal Modulo Formativo scelto, dal Patto Formativo Individuale, in accordo con la legge 107/2015 e con le norme di sicurezza previste dal D.Lgs. 81/08. 

Quali sono i diritti e i doveri degli studenti in Alternanza scuola-lavoro?
 
La “Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in Alternanza scuola-lavoro”, concernente i diritti e i doveri degli studenti della scuola secondaria di secondo grado impegnati nei percorsi di formazione di cui all’articolo 4 della legge 28 marzo 2003, n. 53, come definiti dal decreto legislativo 15 aprile 2015, n. 77 e per la definizione delle “Modalità di applicazione delle disposizioni di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni, agli studenti in regime di Alternanza scuola-lavoro ovvero impegnati in attività di stage, di tirocinio e di didattica in laboratorio, senza pregiudizio per la tutela della salute e della sicurezza degli stessi nei luoghi di lavoro e nei laboratori”.

Indubbiamente lo studente ha diritto a trovare un ambiente utile alla crescita sul piano umano e professionale. Al tempo stesso lo studente ha il dovere di conoscere e applicare in modo rigoroso le regole e l’etica che presiedono nell’Associazione Croce Rossa Italiana.

Quante ore di Alternanza prevede la legge? 
La legge 107/2015 introduce almeno 400 ore di alternanza obbligatoria nell’ultimo triennio degli Istituti Tecnici e Professionali e almeno 200 ore nell’ultimo triennio dei Licei.

Esistono dei periodi particolari per svolgere l’Alternanza? 
No. L’Alternanza si svolgerà in parte nel corso dell’anno scolastico e in parte durante la sospensione delle attività didattiche, in estate. 

Chi sono i tutor e che cosa fanno? 
I progetti di Alternanza prevedono la presenza delle figure di tutor che si occupano di: co-progettare il piano formativo (definendo finalità, modalità ed obiettivi), supportare il percorso didattico dello studente e rilevare congiuntamente gli esiti di apprendimento previsti in sede di progettazione. 

Ci sono due tipologie di tutor: un tutor scolastico e un tutor CRI. Entrambi sono coinvolti nell’affiancamento dello studente in alternanza: il tutor scolastico si occupa di un affiancamento più generico, mentre il tutor CRI di un affiancamento più specifico all’interno del Comitato. 

Il tutor scolastico assiste e guida gli studenti nel loro percorso: conosce la struttura ospitante ed è in contatto continuo con il tutor CRI per definire e dettagliare le modalità di collaborazione.  

Il tutor CRI può essere un Volontario o un dipendente. È la persona che seguirà le attività dello studente una volta inserito.
Concretamente dovrà accogliere gli studenti, assegnare loro compiti così come stabilito in accordo con il tutor scolastico, supervisionarne l’attività e valutarne i risultati. Il tutor CRI ha il compito di redigere un report finale sull’attività dello studente e sull’efficacia del percorso.  Tutor scolastico e tutor CRI devono collaborare in modo stretto per garantire le condizioni organizzative e didattiche più favorevoli per i percorsi, intervenire in caso di problemi, verificare i risultati. 

Quali sono gli obblighi a carico del Comitato che svolge Alternanza?
Lo studente in Alternanza è equiparabile a tutti gli effetti al lavoratore (cfr. art. 2 D. Lgs 81/08). 

La Legge 107/2015 prevede che sia a carico della scuola il compito di organizzare corsi di formazione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, rivolti agli studenti inseriti nei percorsi di Alternanza e svolti secondo quanto disposto dal D. Lgs. 81/2008. 

La struttura ospitante è responsabile della formazione specifica in materia di salute e sicurezza sul lavoro. A tal proposito il Comitato potrà avvalersi dei propri Istruttori e Formatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Per ridurre gli oneri sulla formazione specifica sulla sicurezza, qualora il Comitato non avesse le figure docenti specifiche, si può procedere in collaborazione con gli Uffici Scolastici Regionali che hanno la facoltà di siglare accordi territoriali con soggetti ed enti competenti nell’erogare questo tipo di formazione (tra questi l’INAIL).
Tra gli obblighi in capo al Comitato si rilevano: 

Come funziona la sorveglianza sanitaria? 
Con riguardo alla sorveglianza sanitaria alcune Regioni hanno riconosciuto l’obbligo di visita medica per gli studenti interessati da percorsi formativi in Alternanza. Pertanto, nel caso in cui la valutazione dei rischi evidenzi la necessità della sorveglianza sanitaria per le attività che interessano lo studente, occorre provvedere alle visite mediche previste dalla normativa. Le visite, ove necessario, possono essere svolte dal medico della scuola, o in sua assenza da un medico CRI.

Il periodo di Alternanza è finito. Cosa devo fare ora? Chi valuta quello che il giovane ha appreso in Croce Rossa?  
A fine percorso si avvia la fase di co-valutazione sulla base degli indicatori di valutazione già concordati da scuola ed il Comitato territoriale e riportati nel Progetto Formativo. La valutazione permette di rilevare le competenze conseguite dallo studente durante il percorso. 

Sia il tutor scolastico che il tutor CRI si occuperanno di compilare una scheda di valutazione finale in cui assegneranno un punteggio per ciascun indicatore. 

La valutazione viene svolta al termine di ogni periodo trascorso in Comitato o di ogni sessione formativa e costituisce parte integrante della valutazione finale dello studente. La valutazione deve essere consegnata, preferibilmente, entro 7 giorni dalla fine della sessione formativa o comunque in base alle richieste ed esigenze dell’Istituto Scolastico.

Come funziona la certificazione? 
Le competenze acquisite dallo studente sono certificate dalla scuola sulla base dei report di valutazione presentati dai tutor al Consiglio di classe. A validarle sono il dirigente scolastico e il rappresentante legale del Comitato territoriale.  

La certificazione riconosce crediti formativi allo studente che sono validi per l’ammissione all’anno successivo o al conseguimento del titolo finale. La certificazione rientra sia nel “Portfolio delle competenze” che accompagna lo studente in tutta la sua carriera scolastica sia nel Libretto Formativo del Cittadino che certifica le competenze acquisite durante la vita lavorativa. 

Certificazioni CRI
Qualora lo studente, durante questo percorso, avesse acquisito certificazioni CRI, queste verranno rilasciate alla fine, insieme a tutti i documenti necessari.

Può un Comitato CRI chiedere soldi per le attività di Alternanza Scuola lavoro?No, per le attività di Alternanza Scuola lavoro non possono essere chiesti né soldi, né rimborsi dal Comitato CRI.

La formazione sulla Sicurezza è a carico del Comitato CRI?La formazione sulla Sicurezza è a carico dell'Istituto Scolastico fino al livello di rischio medio; se il rischio è superiore, spetta al Comitato CRI.

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