Croce Rossa Italiana - Testata per la stampa

Codice Etico

Ogni giorno, milioni di volontari sono al fianco delle persone in stato di vulnerabilità. I volontari della Croce Rossa sono presenti in quasi tutte le comunità del mondo, dai piccoli centri alle grandi città, con l’obiettivo di prevenire e ridurre la sofferenza umana.  I Volontari agiscono secondo i sette Principi Fondamentali del Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità. Essi, inoltre, prestano servizio aderendo alle regole di comportamento previste dal Codice Etico della Croce Rossa.

Il Codice Etico è un insieme di regole di comportamento cui hanno l’obbligo di attenersi e conformarsi coloro che, a qualsiasi titolo, fanno parte dell’Associazione e operano in essa. L’obiettivo è uniformare i comportamenti dei soci e del personale dipendente all'applicazione dei sette Principi Fondamentali e dei valori del Movimento Internazionale.

La Croce Rossa Italiana pone al centro le persone e il loro valore come individui unici, incoraggia lo spirito di volontariato, stimola in particolare i giovani. Valorizzando lo spirito d’iniziativa di ciascun membro, forma i propri volontari affinché possano svolgere in modo adeguato e professionale i compiti loro assegnati.

Secondo il nostro Codice Etico, qualsiasi azione dei volontari non può prescindere dal rispondere alle seguenti domande:


I destinatari dei principi e delle disposizioni contenute nel Codice Etico sono i Soci, i Presidenti, i componenti dei Consigli Direttivi, i Commissari ad ogni livello, i dirigenti, i dipendenti, i collaboratori, i consulenti e delegati internazionali e, in generale, chiunque operi per conto della CRI.

Gli appartenenti alla Croce Rossa italiana sono tenuti a osservare il Codice Etico dell’Associazione e le normative che regolano l’ordinamento dell’Associazione agendo sempre secondo i Principi Fondamentali del Movimento Internazionale della Croce Rossa e promuovendo la loro diffusione. Essi devono rispettare le regole concernenti l’uso dell’emblema e impedirne ogni abuso e non devono ledere l’Associazione in nessun modo, incluso qualsiasi comportamento scorretto nell’utilizzo dei social network; devono prestare costantemente attenzione ai bisogni delle persone, anche quando non si è in servizio e non si indossa la divisa, e portare a termine la propria missione senza alcuna discriminazione.

Il mancato rispetto delle norme del Codice e dei suoi allegati e i comportamenti difformi alle regole e ai doveri che violano i regolamenti comporta l’adozione di sanzioni commisurate alla gravità della violazione, secondo le procedure indicate dai relativi regolamenti interni.


Scarica il Codice Etico e di buona condotta 

 

Approvato il Codice CRI per la Prevenzione e il contrasto alle molestie sessuali.

 

Il Consiglio Direttivo Nazionale della Croce Rossa Italiana, con Delibera 129/18 del 9 Novembre 2018, ha approvato il Codice di condotta per la prevenzione e il contrasto alle molestie sessuali. Richiamandosi, tra gli altri, ai principi costituzionalmente sanciti di parità tra uomini e donne, a tutela della persona e del lavoratore; alla normativa comunitaria sulla tutela della dignità delle donne e degli uomini sul posto di lavoro e sulle molestie sessuali; alle linee guida contro le molestie e alla policy di prevenzione e risposta allo sfruttamento sessuale e agli abusi della IFRC, il Comitato Nazionale CRI ha inteso dotarsi di un ulteriore strumento, ad integrazione delle disposizioni del Codice Etico, dei provvedimenti disciplinari e collegi disciplinari, volto a prevenire e/o contrastare comportamenti che configurino molestie sessuali nei confronti dei soci, dei dipendenti e dei terzi destinatari delle attività della Croce Rossa Italiana.

 
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