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Approvato il nuovo "Regolamento per l'attività dei soccorsi Cbrn"

 
 
Il nucleo CBRN in esercitazione

Al termine di un articolato percorso il Consiglio direttivo nazionale della Croce rossa italiana ha approvato il nuovo Regolamento dei Soccorsi speciali Cbrn. Grande soddisfazione, a nome del nucleo del Trentino, viene espressa dal Referente tecnico nazionale Sergio Bonadio.
«Siamo di fronte a una svolta epocale per quanto riguarda il settore Cbrn della Cri - osserva Bonadio sottolineando i punti cardine della nuova normativa - viene infatti sancito che a eccezione delle attività di ausilio alla forza Armata o svolte in convenzione col ministero della Sanità, tutte le attività Cbrn ricadono sotto la nostra competenza».
«Ciò significa che sia il Corpo Militare Volontario che il Reparto Sanità Pubblica rientreranno nell'ambito dei Soccorsi Cbrn - prosegue Bonadio - ampliando notevolmente il nostro raggio d'azione».
«Ora, finalmente, possiamo iniziare un percorso di unità che vedrà in prima linea i Nuclei Cbrn "operativi" di Trentino, Emilia Romagna, Genova e Roma, con previsione di ampliamento della competenza territoriale - conclude il Referente tecnico nazionale - questo però ci riporta alla questione "numeri" per cui ritengo assolutamente necessario attivare il prima possibile due corsi a livello provinciale, uno per Operatori tecnici e uno per Operatori sanitari»

 
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