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Cultura del primo soccorso nelle scuole, la CRI in audizione al Senato

 

Promuovere l’introduzione obbligatoria delle manovre salvavita per gli insegnanti delle scuole d’infanzia e incrementare la cultura del primo soccorso. Una delegazione della Croce Rossa Italiana ha partecipato alle audizioni in Senato davanti alla Commissione Istruzione Pubblica, Beni Culturali in merito al disegno di legge sulla Formazione del personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario (DDL N. 641) presentato su iniziativa dei Senatori Stefano Patuanelli e Michela Montevecchi l’11 luglio 2018. L’Associazione è stata chiamata ad esprimere un parere tecnico sul DDL che ha quindi come obiettivo “rendere di fatto obbligatoria una formazione adeguata nell’ambito del pronto intervento, circa le manovre di disostruzione, con particolare riferimento alla manovra di Heimlich”.

Due i punti principali messi in evidenza dal referente nazionale Salute CRI, Jacopo Pagani, durante il suo intervento: la necessità della creazione di un registro nazionale per le segnalazioni degli eventi da corpo estraneo e la definizione delle competenze che dovranno avere gli esperti che si occuperanno della formazione dei docenti.

Pagani ha infatti sottolineato come, ad oggi, non esista un registro italiano. “La Croce Rossa Italiana - ha affermato durante l’audizione - si rende disponibile a creare e gestire un registro nazionale per la segnalazione degli eventi da corpo estraneo nell’ambiente scolastico da condividere poi con i Ministeri e con le associazioni scientifiche di competenza, con lo scopo di rendere ancora più incisiva l’attività di prevenzione nelle scuole”.

Il Referente Salute CRI ha poi posto l’accento sull’importanza dell’accertamento delle competenze di chi andrà ad insegnare le manovre, suggerendo per questo compito realtà associative o scientifiche di rilievo nazionale.

Per la CRI la prevenzione è “molto importante”. “Siamo qui - ha spiegato Pagani - con la forza di un’Associazione che, negli ultimi 3 anni, ha formato quasi 70 mila laici al primo soccorso, quindi comprese le manovre di disostruzione.  Il nostro motto è: Proteggiamo i nostri bambini per costruire il futuro”.

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