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Giornata Internazionale contro omofobia. Rocca: “Lavorare ogni giorno al cambiamento culturale”

 
Giornata Internazionale contro omofobia. Rocca: “Lavorare ogni giorno al cambiamento culturale”
 

"Da oltre 160 anni lavoriamo al cambiamento culturale. 'Tutti fratelli' per noi non è uno slogan, ma il senso profondo di quello che ci muove ogni giorno: il rispetto e la valorizzazione di ogni essere umano. Ce lo ricorda la Giornata Internazionale contro l’omofobia e la transfobia, promossa dall’Unione Europea nella data-simbolo della rimozione dell’omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione Internazionale delle patologie pubblicata dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). Tutte le Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa operano per la dignità e per azzerare qualsiasi forma di discriminazione, attraverso una adesione attiva ai nostri sette Principi. Occorre veicolare, ogni giorno e in ogni sede, il cammino verso l’uguaglianza e l’inclusione".

In Italia numeri di violenze allarmanti, soprattutto tra i giovani
"Eppure, nonostante i grandi sforzi, in Italia crescono i maltrattamenti e le violenze contro gay, lesbiche e trans. Secondo l’Ocse l'Italia ha un problema di omofobia transfobia che si traduce in fenomeni di discriminazione: nel rapporto Society at a Glance 2019 - A spotlight on Lgbt people, realizzato dall'organismo internazionale, i ricercatori notano che 'gli atteggiamenti rispetto alle persone lgbt stanno migliorando in tutto il mondo e sono più positivi nei Paesi dell'Ocse che altrove. Tuttavia, rimangono margini sostanziali di progresso. I risultati dell'Italia rispetto all'accettazione dell'omosessualità sono i peggiori: su una scala di accettazione da 1 a 10 lo score dei cittadini italiani è di circa 3 punti, due in meno rispetto alla media Ocse'".

I danni della discriminazione e l’attività della Croce Rossa Italiana
"Oltre ai danni fisici vanno considerati i danni psicologici che queste persone subiscono. Danni che si portano dentro per tutta la vita e che, in troppi casi, portano ad atti di autolesionismo, se non al suicidio, soprattutto tra i giovani. I Giovani della Croce Rossa Italiana, infatti, sono impegnati, da sempre, a diffondere una cultura dell’accettazione e dell’inclusione presso i loro coetanei, nelle scuole e nei centri di aggregazione giovanile, combattendo il bullismo e la discriminazione. I Comitati di tutto il territorio nazionale lavorano nella stessa direzione: a Roma è aperto il Refuge Lgbt, una casa di accoglienza per chi ha subito violenze di questo genere, un progetto in collaborazione con Gay Center. Ma come detto prima, bisogna fare molto di più. Tutto parte dalla cultura". Lo ha dichiarato Francesco Rocca, Presidente della Croce Rossa Italiana e della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. 

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