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CRI Gorizia, gara di diritto internazionale per le scuole superiori

 

Il Comitato della Croce Rossa Italiana di Gorizia, nell’ambito della pluriennale attività di diffusione del Diritto Internazionale Umanitario (DIU),  organizza sabato 25 maggio 2019, a partire dalle  09.00, la decima edizione della gara DIU per studenti delle scuole medie superiori di Gorizia. La competizione è stata avviata per la prima volta nel 2009 da parte di un team di istruttori DIU del comitato goriziano. La diffusione del DIU rappresenta uno dei compiti istituzionali più rilevanti della CRI ed anche del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, la più grande organizzazione mondiale di soccorso e aiuto umanitario, circa 150 milioni di volontari di cui più di 150 mila in Italia. Si tratta della conoscenza delle regole riunite nelle quattro Convenzioni di Ginevra del 1949 e nei due Protocolli Aggiuntivi del 1977 che nel corso di conflitti presiedono alla tutela e protezione dei soggetti più deboli quali feriti, malati, naufraghi, prigionieri ovvero definiscono i comportamenti consentiti nel corso delle operazioni militari da parte delle forze armate. Il rispetto per il DIU consente di contenere l’escalation di violenza, la distruzione e la sofferenza causata dal conflitto, promuovendo il ritorno alla pace, ed ancor prima, operando per prevenire inutili sofferenze e preservare la dignità umana. L’obiettivo del progetto, promosso dalla CRI di Gorizia, è quello di rendere consapevoli gli studenti della realtà di un conflitto armato e delle azioni umanitarie che possono e devono essere intraprese per limitare l’uso indiscriminato della violenza.  

Alla competizione che si inserisce a pieno titolo nel XV Festival Internazionale  della Storia, denominato “éStoria 2019”,  parteciperanno le terze e le quarte   classi dell’istituto “Slataper”  e del liceo scientifico  “Duca degli Abruzzi“   di Gorizia. Le squadre composte da sei studenti ciascuna e da un docente di riferimento, dovranno superare prove tecnico-pratiche con esercizi che vedranno impegnati sul terreno team di volontari  “figuranti” che simuleranno attività varie, dallo sbarco di richiedenti asilo al campo di prigionia, alla gestione dei prigionieri di guerra (POW), alla costituzione di un Tribunale Internazionale per giudicare crimini di guerra e altro,  a cui gli studenti dovranno dare risposta sull’esatta rispondenza o meno alle regole del DIU

Allo scopo di preparare adeguatamente i ragazzi e le ragazze partecipanti alla simulazione, con l’accordo dei rispettivi dirigenti scolastici, sono state condotte a cura di volontari  goriziani dell’area 4 “Principi e Valori”, diretti dall’Avv. Marzia Como, delegato tecnico d’area e consigliere regionale CRI-FVG, un ciclo di lezioni preparatorie, iniziate nel mese di febbraio e concluse ad aprile, allo scopo di fornire agli studenti utili e necessarie nozioni di base sul DIU e sulle principali problematiche ad esso connesse. 
Agli studenti quindi sono stati presentati, dagli istruttori DIU della CRI di Gorizia, sotto forma di slides  e filmati, alcuni casi concreti di comportamenti corretti da tenere nel corsodi un conflitto o violazioni alle norme internazionali che costituiranno la base della gara. La competizione del 25 maggio si svilupperà quindi  in una serie di postazioni/stazioni ideate per incrementare l’apprendimento degli aspetti umanitari nelle situazioni di conflitto, aiutando a creare una coscienza da “cittadini del mondo”, fornendo informazioni sui diritti umani e sottolineando l’importanza delle norme e delle regole in uso. I partecipanti interpreteranno in successione il ruolo di prigionieri, civili, militari, ed operatori umanitari, risolvendo per ogni stazione allestita anche con “figuranti CRI ” un caso pratico. A ciascuna squadra sarà attribuito un punteggio da parte di un team di giudici di gara a seconda delle capacità, rapidità e puntualità dimostrate nel problem solving. I punti ottenuti  complessivamente determineranno la graduatoria finale di merito, la prima squadra riceverà una coppa intitolata al fondatore della Croce Rossa, lo svizzero Jean Henri Dunant (1828-1910), che sarà consegnata dalla presidente del comitato CRI goriziano Ariella Testa. La cerimonia di premiazione avrà luogo presso la tenda Alphi del padiglione “èStoria” presso i Giardini Pubblici di Corso Verdi alle ore 13.30. 
                                      
In caso di maltempo la gara DIU si terrà presso la sede CRI di Via Codelli 9 in Gorizia. La gara DIU si inserisce a pieno titolo nell’ambito del  Festival Internazionale della Storia (23-26 maggio 2019) il cui titolo scelto dagli organizzatori è “Famiglie”. Giunta alla XV edizione, la manifestazione punta quest’anno ad affrontare anche quest’anno un tema di grande attualità, “famiglie”, visto da storici, giornalisti, autori, antropologi, sociologi e studiosi. 
 
Il tema individuato dall’Associazione culturale “èstoria” intreccia storia e letteratura, psicologia e diritto, antropologia demografica, cronaca, storia dell’arte, attualità, articolando gli appuntamenti su tre filoni principali: le famiglie nella storia, le famiglie oggi e c’era una volta la famiglia. In tale ambito il comitato goriziano della Croce Rossa allestirà un info point sul servizio restoring family links (RFL), dove, la delegata regionale CRI RFL, Arella Testa e volontari qualificati forniranno informazioni sul servizio.
 
Il Servizio di Restoring Family Links (RFL) della Croce Rossa Italiana opera al fine di ristabilire e mantenere i contatti con i familiari di cui si sono perse le tracce a seguito di conflitti, calamità naturali, migrazioni ed altre situazioni di carattere umanitario.
RFL in Italia si articola in una rete locale a livello comitato territoriale facente capo all’Ufficio Nazionale Ricerche, RFL e Protezione con sede a Roma. Inoltre, Croce Rossa Italiana con i suoi 150.000 volontari ogni giorno dà nel territorio e nelle emergenze nazionali ed internazionali, dove i suoi volontari si prodigano per portare aiuto nei settori sanitario, sociale, assistenziale ed emergenziale  a chi è in difficoltà senza nulla chiedere, nel rispetto e nell’osservanza dei sette principi universali di riferimento: umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, volontarietà, unità e universalità,  un contributo sostanziale per alleviarne le sofferenze.
            
A titolo di esempio nel solo territorio goriziano la CRI, con i suoi 177 volontari  supporta 841 cittadini indigenti, ovvero famiglie in difficoltà, donando viveri, medicinali vestiario e prodotti per l’igiene. Nelle aree socio-assistenziali e socio-sanitarie, i  volontari supportano le  famiglie donando un  totale di oltre 10.550 ore di servizio.
 
Inoltre, in occasione del decimo anniversario della gara tra le scuole superiori goriziane di diritto internazionale umanitario (DIU), il comitato di Gorizia della Croce Rossa Italiana organizza il I concorso fotografico amatoriale, “un clic per il DIU. Il concorso si svolgerà Gorizia, cittadella “èStoria”, lato sinistro viale Sallustio nell’ambito delle postazioni utilizzate per la gara DIU tra le scuole superiori di Gorizia. Ogni autore può partecipare al concorso inviando alla mail  gorizia@cri.it o stampa.crigorizia@gmail.it,  il format d’iscrizione (vedi pagina FB di Comitato CRI Gorizia per maggiori informazioni), entro il 25.05.2019 alle ore 07.30 e successivamente, preferibilmente utilizzando il sistema (WeTransfer), un massimo di tre fotografie scattate il giorno della gara DIU (25.05.2019) , in b/n oppure a colori. La risoluzione di ciascuna foto deve essere di dimensione minima sul lato lungo di 3000 pixel ed in formato JPEG non compresse.  

Ogni immagine deve essere rinominata prima dell’invio secondo lo schema: COGNOME_NOME_NUMEROPROGRESSIVO (es. ROSSI_MARIO_1.jpg). Le immagini dovranno essere inviate entro il 28 maggio alle ore 12.00.  
 
I vincitori saranno individuati dalla giuria composta da una commissione di tre membri nominata dal presidente CRI locale e la comunicazione delle foto vincitrici (1^-2^-3^ classificato) avverrà entro il 1 giugno 2019.
 
Un occasione quindi per tutti i cittadini goriziani, i volontari CRI  e i visitatori di “èStoria” che partecipano da non perdere e che contribuirà a incrementare la vostra conoscenza sulle norme che regolano i conflitti armati.  I volontari del comitato  CRI di Gorizia saranno a disposizione per fornire utili informazioni sulla gara, sulle attività istituzionali dell’associazione e sul DIU più in generale. 

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