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Croce Rossa, sanificazione facile e veloce grazie alla donazione della Federazione pescatori trentini

 
Nelle foto: Il Presidente della federazione pescatori trentini Mauro Finotti con la gentile consorte e il Presidente del Comitato provinciale di Trento della croce Rossa italiana Alessandro Brunialti con i consiglieri provinciali
Nelle foto: Il Presidente della federazione pescatori trentini Mauro Finotti con la gentile consorte e il Presidente del Comitato provinciale di Trento della croce Rossa italiana Alessandro Brunialti con i consiglieri provinciali

I volontari l’hanno accolto con calore e l’hanno subito battezzato “Zio Genio”, si tratta di una preziosa macchina destinata alla sanificazione di mezzi, apparecchiature, strumenti e dispositivi di protezione al rientro da ogni intervento di soccorso in ambulanza. È stata donata al Comitato provinciale di Trento della Croce rossa italiana - e da questo messa a disposizione del Gruppo del capoluogo, quello col maggior numero di interventi nell'arco della giornata – dalla Federazione pescatori trentini a seguito di una raccolta fondi alla quale hanno contribuito altre associazioni del territorio. “Zio Genio” è entrato in piena azione pochi minuti dopo la consegna, nel pieno dell’emergenza Covid19, e con una semplice e veloce procedura di sanificazione – prima l’operazione veniva effettuata a mano e portava via parecchio tempo e fatica - ha dato ai volontari l’opportunità di tirare il fiato tra un intervento e l’altro e ha consentito una significativa riduzione dei tempi di rimessa in servizio di mezzi e attrezzature.La consegna ufficiale è avvenuta nei giorni scorsi, con “Zio Genio” già ampiamente collaudato, nella sede del Comitato provinciale della Cri trentina alla presenza del Presidente della Federazione pescatori trentini, Mauro Finotti, del Presidente provinciale della Croce rossa, Alessando Brunialti, e dell’intero direttivo provinciale dell’Associazione umanitaria.“Come federazione ci siamo posti l’obiettivo di fare qualcosa a favore del volontariato così sotto pressione in questo periodo d’emergenza – ha dichiarato Finotti – purtroppo il blocco delle attività col conseguente calo delle entrate, non ci ha permesso di attingere in modo significativo ai nostri fondi, per cui abbiamo lanciato una raccolta tra i nostri iscritti, alla quale si sono affiancate anche altre associazioni del settore; con nostra grande soddisfazione siamo riusciti a raccogliere donazioni tali da poter soddisfare più di un progetto”.“Appreso da un addetto ai lavori che in quel momento una tra le principali esigenze delle associazioni di soccorso era proprio quella di semplificare e accelerare le operazioni di sanificazione, ci siamo subito indirizzati verso l’acquisto di quel macchinario – ha aggiunto Finotti – e sono veramente orgoglioso del fatto che i nostri pescatori abbiano potuto contribuire a risolvere uno dei tanti problemi del momento”.“Ancora una volta il grande cuore del volontariato trentino ha centrato l’obiettivo di venire incontro ai bisogni della nostra gente e di chi lavora per la nostra gente – gli ha fatto eco Brunialti – questa donazione, per la quale ringrazio di cuore, rappresenta un grande regalo per i nostri volontari ed evidenzia il forte legame che Croce rossa da sempre ha con il nostro territorio, legame che si è ulteriormente stretto in questo periodo nel quale tutti i nostri volontari sono stati chiamati ad assolvere i compiti più disparati a favore della popolazione trentina”. 

 
Equipaggio di soccorritori Cri col macchinario oggetto della donazione
Nella foto: equipaggio di soccorritori Cri col macchinario oggetto della donazione
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