Croce Rossa Italiana - Testata per la stampa

A Firenze intitolato un ponte alla memoria di Tina Lorenzoni, crocerossina e medaglia d’oro al valore militare.

 
 

Si è svolta ieri a Firenze la cerimonia di intitolazione a Maria Tina Lorenzoni del ponte che collega via delle Oblate a via delle Gore, a Careggi. Erano presenti, oltre ai rappresentanti della Croce Rossa di Firenze, la Vicesindaco e assessore alla toponomastica Cristina Giachi, la consigliera comunale Maria Grazia Monti e rappresentanze dell'Anpi. 

Una figura di donna straordinaria – ha ricordato la vicesindaco Giachi – Tina Lorenzoni salvò molte vite e morì tragicamente facendo la partigiana con la Quinta Brigata. L'intitolazione di oggi è un modo per onorare la memoria e le donne partigiane che non furono mai riconosciute per il valore dimostrato in quei frangenti difficili. Oggi onoriamo anche chi, in seno alla Croce Rossa, che è il più grande movimento umanitario del mondo, ancora oggi serve la collettività con dedizione e passione straordinarie”.

Maria Tina Lorenzoni è nata a Macerata il 15 agosto 1918 e si iscrisse alla Scuola Allieve Infermiere di Firenze nel 1942. Figlia del professor Giovanni Lorenzoni, docente a Firenze e segretario generale dell'Istituto internazionale d'agricoltura, Maria Assunta si diplomò nel 1943 prestando servizio nell’ospedale Militare di Careggi e a Villa Granduchessa. Poi, con l’armistizio, entrò a far parte di un gruppo partigiano col quale per mesi svolse pericolose missioni, portandosi a più riprese a Milano e in altre località del Nord, organizzando l'espatrio di cittadini d'origine ebraica e di perseguitati politici. Tentò anche di andare al di là delle linee di fuoco per scoprire le posizioni nemiche e durante la battaglia per la liberazione di Firenze, la Lorenzoni, per ben tre volte riuscì ad attraversare le linee di combattimento per portare ordini al Comando d'Oltrarno. Fu poi catturata dai tedeschi e rinchiusa a Villa La Cisterna per essere interrogata. Morì uccisa da una raffica di mitra, il 21 agosto 1944 mentre scavalcava il reticolato della villa nel tentativo di fuggire. Nella stessa mattinata suo padre, che saputo della cattura di Tina aveva raggiunto un avamposto degli Alleati per organizzarvi uno scambio di prigionieri, cadde colpito da una granata tedesca

 


Maria Tina Lorenzoni, decorata di Medaglia d’Oro al Valor Militare, è una delle 19 donne decorate nella Guerra ‘43-‘45.

L’intitolazione del ponte alla sua memoria rappresenta un omaggio da parte di Firenze ad una delle donne che si sono battute sia per la città che per il resto del Paese al fine di liberare l'Italia dal fascismo e per proteggere ebrei e perseguitati politici.

 
 
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