Croce Rossa Italiana - Testata per la stampa

Comitato CRI di Sabatino - Il nostro impegno con la maturità 2020

 
 

L’emergenza che abbiamo vissuto, e che stiamo ancora vivendo, ha segnato fortemente questa Maturità 2020. Una tappa importante della vita di ogni ragazzo, da vivere giorno per giorno, con le ansie che precedono gli esami scritti ed il colloquio orale. Abbiamo visto ragazzi tornare per la prima volta a scuola proprio per sostenere la prova orale, rivedere dopo mesi il cortile, l’ingresso, i corridoi e non è mancato che avrebbe voluto raggiungere la propria aula. L’attuale situazione non ha permesso ai ragazzi di sostenersi a vicenda durante la prova, di arrivare tutti insieme a scuola e scaricare l’ansia con scherzi e risate. Ma chi abbiamo visto entrare da accompagnatore aveva in sè la carica ed il sostegno di un’intera classe.

Ci siamo impegnati nel supportare le Istituzioni scolastiche del nostro territorio durante lo svolgimento degli Esami di Stato nell’ambito della Convenzione tra Ministero dell’Istruzione e Croce Rossa Italiana. Un supporto che per noi, nel territorio sabatino, si è concretizzato nella presenza presso il Liceo Scientifico Statale Ignazio Vian e Istituto Luca Paciolo a Bracciano e l’Istituto Salvo D’Acquisto presso Castel Giuliano. Impegnati nelle attività di tipo informativo e verifica del rispetto delle misure di distanziamento ed igiene.

Abbiamo raccolto alcuni pensieri dei nostri Volontari impegnati nell’attività, alcuni giovanissimi e ancora nel loro ruolo di “studenti”, per altri invece i banchi di scuola rappresentano un ricordo più lontano nel tempo.

Tra i nostri Volontari che si sono impegnati nel percorso formativo e nello svolgere l’attività durante gli esami, Giulia, giovanissima, appena maggiorenne e soprattutto con un anno che la divide dalla “sua” maturità. Il suo ovviamente è stato uno sguardo diverso, lo sguardo di chi ancora deve vivere l’ultimo anno del liceo. Immedesimarsi negli studenti che hanno concluso il loro percorso ma sperando che il prossimo anno tutto possa svolgersi senza restrizioni. Queste le parole di Giulia: “Aver prestato servizio durante la prova di maturità è stata una bella esperienza in un ambiente tranquillo e preparato, soprattutto è stato un modo per rivedere i luoghi dove passavo le giornate e i professori, che non vedevo da tanto.
È stato un’occasione per assistere alla prova di maturità, che io non ho ancora fatto. Questo l’ha resa più reale e più vicina, è come se anch’io fossi tra quegli studenti che aspettano di fuori, solo con un’attesa più lunga”.

L’attività è stata anche occasione per “ascoltare” argomenti lontani dalla nostra formazione scolastica, come nel caso di Ilenia, altra giovanissima Volontaria che ha trovato l’esperienza nuova ma molto interessante. Ha ritenuto importante essere di supporto durante la maturità per sostenere la scuola e per essere “un occhio in più” al fine di preservare le misure di prevenzione al covid. Un’occasione per rivivere la sua maturità e la consapevolezza di come tornare un’ultima volta a scuola sia stata una bellissima opportunità per i ragazzi che hanno sostenuto la maturità.

Paolo e Maria Laura hanno prestato servizio ad un anno dalla loro maturità. Emozione e senso di responsabilità nelle parole che abbiamo ricevuto da Paolo: “Com’è stato tornare al liceo? Beh sinceramente mi ha fatto molto effetto, a distanza di un anno (data del mio esame di maturità), tornare nella scuola dove nel bene e nel male ho trascorso 5 anni importanti e intensi della mia vita, specialmente in un contesto al quanto surreale dato il delicato periodo che stiamo vivendo. Liceo che è cambiato radicalmente nel corso di un breve periodo. È molto strano infatti vedere il Vian “vuoto” dopo che per anni è sempre stato popolato e animato da centinaia di studenti, cuore pulsante di quest’ultimo.
Tornarci in veste di volontario di Croce Rossa, svolgendo quindi un servizio a supporto degli studenti è stato molto bello e toccante, anche perché (essendoci passato l’anno scorso) posso benissimo immedesimarmi e immaginare lo stato d’animo dei miei coetanei in un momento così delicato dettato sia dalla situazione che ci sta accompagnando da mesi sia dal completamento di un importante ciclo di vita”.

Maria Laura ha prestato servizio proprio ad un anno esatto dal suo esame, quasi un viaggio nel tempo osservando gli sguardi emozionati dei ragazzi impegnati nella loro maturità: “Oggi, un anno fa, ero seduta anch’io tra quei banchi e l’emozione che provai mi sovrasta ancora adesso. “Maturità” significa imparare a conoscere i proprio limiti ed affrontarli, significa sognare di cambiare il mondo e convincersi di poterlo fare! Ho assistito a diverse prove oggi, ma la vera e propria dimostrazione di maturità l’ho riconosciuta in un ragazzo che, uscito dalla sede d’esame, ha guardato il suo amico e gli ha detto: “Non possiamo abbracciarci, ma grazie per avermi sostenuto!” Tornare a scuola con addosso l’uniforme, con l’orgoglio e la responsabilità che ne derivano, e sulle spalle un po’ di consapevolezza in più è come tornare nella casa della propria infanzia, sentire gli stessi odori, ma guardarla con gli occhi di un adulto”.

Ringraziamenti ed apprezzamenti per il nostro supporto: “Grazie, come sempre grazie alla Croce Rossa ci sentiamo protetti”. Questa è la frase che ci ha riportato Luciano a seguito dei tanti servizi svolti presso un Istituto, frase che ci rende orgogliosi e ci motiva nel confermare ogni volta le nostre scelte di Volontario. Un viaggio indietro nel tempo anche per la nostra Francesca, che ha notato come da parte di tutti ci sia stata una buona osservazione delle regole e gentilezza nei nostri confronti.

Protagonisti principali sono stati i ragazzi ed è stato fondamentale rispettare paure ed ansie legate ad un momento importante della loro vita, momento senza precedenti e quindi senza la possibilità di fare un paragone con qualcosa di già accaduto. Non sminuire e rispettare la loro preoccupazione. Questa è stata una prerogativa importante, fondamentale ogni qual volta ci avviciniamo ai giovani, imprescindibile quando è stata richiesta proprio a giovani una prova così grande.

Ringraziamo i Dirigenti Scolastici degli Istituti che hanno richiesto il nostro supporto, le commissioni docenti ed il personale scolastico.

Per la formazione, il coordinamento ed il supporto, grazie al Comitato Regionale Lazio e Comitato Nazionale di Croce Rossa Italiana.
Ai nostri Volontari, Angelo, Eleonora, Donatella, Federica, Francesca, Giulia, Ilenia, Luciano, Maria Laura, Paolo, Raffaella, Riccardo e Rossella, i nostri ringraziamenti per l’impegno e la professionalità dimostrati.


 
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