Croce Rossa Italiana - Testata per la stampa

La Croce Rossa piange Maria Rosaria Borzi, giovane donna di grande valore umano e professionale

 
 

Non esistono le giuste parole per commentare o descrivere il nostro stato d’animo per l’improvvisa scomparsa della nostra Maria Rosaria. L’Associazione tutta perde una persona che ha contribuito, con spirito di sacrificio, competenza, rigore professionale e senso di responsabilità,  al rinnovamento della Croce Rossa Italiana: nell’ente pubblico, prima, nell’associazione privata, dopo. Un costante punto di riferimento per i nostri Comitati nei rapporti, non sempre facili e alle volte imbrigliati, con l’Ente strumentale. Un altrettanto costante punto di riferimento per le colleghe e i colleghi nello studio e nell’analisi dei processi di bilancio.
Se ne va una donna di grande valore, umano prima che professionale. Una fidata e preziosa collaboratrice, una collega sempre sorridente e leale. Un’amica per chi ha avuto il privilegio di entrare nel suo privato. Ma soprattutto una figlia, una moglie e una madre. 

Nell’infrangibile solitudine del dolore, per una tragedia che lascia senza fiato, la Croce rossa tutta esprime alla famiglia di Maria Rosaria i sentimenti del più sincero e commosso cordoglio.

 
 
 
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