Croce Rossa Italiana - Testata per la stampa

"Durante i giorni della Liberazione" di Riccardo Romeo Jasinski

Colonnello commissario C.R.I. (in congedo) e Responsabile dell’Ufficio Storico del Comitato C.R.I. Firenze

 
 
 

Perle persone della mia età, la Seconda guerra mondiale è unavvenimento di cui abbiamo sentito parlare dai nostri genitori o daloro parenti o amici che tramite il racconto orale o la visione difotografie di quell’epoca, ci hanno fatto conoscere quel periodostorico. Anche la scuola, che ha rivestito un ruolo fondamentalenella nostra formazione, tramite quegli insegnanti che a loro voltahanno vissuto quel periodo, ci ha raccontato la storia del nostropaese in generale ed anche di quei tristi momenti.
Certamentenon è facile raccontare quel periodo a chi non lo ha vissuto especialmente quegli anni che hanno visto il paese diviso in dueparti, uno al Nord ed uno al Sud. Quello che vorrei qui ricordare èla storia di uomini e donne che hanno continuato a svolgere il lorodovere in tutto il territorio nazionale: il personale della CroceRossa Italiana (da qui in poi C.R.I.) e più specificamente gliappartenenti al Corpo Militare e al Corpo delle Infermiere Volontariedella Croce Rossa Italiana.
Alcunidi loro hanno dato la vita in quei giorni, continuando a soccorrerecoloro che avevano bisogno di aiuto: dalla popolazione civile, aimilitari di ambo le parti fino alle forze della Resistenza.

Ricordandola storia della CRI Toscana, i nomi di Tina LORENZONI, crocerossina epartigiana, del Sergente Infermiere Costantino RAO, del MiliteInserviente Alberto FANTECHI e del Milite Inserviente Andrea VICHInon dicono niente alle nuove generazioni ma questi Uomini e Donnedella Croce Rossa Italiana hanno dato la loro vita in quei tragiciavvenimenti nel rispetto degli ideali della Croce Rossa.

Allafine della guerra il Comitato Toscano di Liberazione Nazionalepropose il conferimento della Medaglia al Valor Civile per l’operaprestata dai suoi appartenenti, civili e militari, durante quelperiodo. Ma questo non si concretizzò.




Chiudi la versione stampabile della pagina e ritorna al sito